giovedì 29 settembre 2011

Crema di zucca

E alla fine, è arrivato anche il periodo delle zucche! Eccovi quindi una ricetta facile e veloce per un'ottima crema di zucca, da mangiare calda in queste sere d'autunno, ormai buie e freddine.

Ingredienti:
• due belle fette di zucca mantovana (quella verde-marrone all'esterno, per intenderci)
• 1/2 litri di brodo
• un po' di panna liquida
• rosmarino tritato

Tagliate a pezzi la zucca, possibilmente dopo averla sbucciata; se non ci riuscite perché la buccia è troppo dura, eliminatela dopo la cottura, quando si sarà ammorbidita. Bollite la zucca nel brodo. Quando sarà bella morbida, trasferitela nel mixer e aggiungete del brodo (non tutto: andate un po' a occhio; meglio poco che troppo, comunque, perché se non bastasse si può sempre aggiungerne dopo) e frullate. Deve risultare una pappa. Versatela in una pentola, meglio se di coccio, e cuocete sul fuoco mescolando di tanto in tanto; questo è il momento per aggiungere il brodo se prima non ne avete messo a sufficienza: la densità è una questione di gusti personali. Quando avrà raggiunto la consistenza desiderata (non deve cuocere molto, perché in realtà è già stato tutto cotto in precedenza), regolate di sale, aggiungete un po' di panna liquida e il rosmarino tritato, che gli dà un quid in più. Ed ecco fatto: fumante, di un bell'arancione, dieteticissima, piena di vitamine e di sapore!

domenica 25 settembre 2011

Cuscino con fiori all'uncinetto
e perline

Oggi vi voglio mostrare una mia piccola «creazione». Sono partita da un banalissimo cuscino, di quelli che vendono all'Ikea per 1 euro (che, essendo dell'Ikea, ha un nome, ma per una volta tanto è pronunciabile e non sembra un insulto: Irma); mi piaceva perché è azzurro, visto che in camera ho parecchie cose di questo colore; poi costava poco e, insomma... il mio pensiero è stato:
«Non si sa mai, può sempre servire». 
E infatti, dopo un po' di settimane che era nell'armadio tutto solo e spoglio, ho pensato di «personalizzarlo» con qualche decorazione fatta da me. 
Così ho confezionato dei fiorellini all'uncinetto con del cotone cangiante (1 euro dai cinesi), seguendo le istruzioni che trovate in questo video:

 Poi ho acquistato delle bellissime perlone colorate di legno; io le ho trovate in un negozio fantastico che però è solo a Torino, Tiger (1 euro), ma le potete trovare ovunque. 
(P.S. Per la scatola rotonda dipinta a mano che vedete in foto © mia mamma.)
Infine, ho cucito i fiori e le perlone sul cuscino... et voilà! 
Il tutto per la modica cifra di 3 euro e qualche ora di divertimento!
Vi piace?

mercoledì 21 settembre 2011

L'insalata nizzarda

Dunque dunque, l'insalata nizzarda... Con quali ingredienti si fa? Mah... Anche in Costa Azzurra se ne vedono di tutti i... colori (abbiate pazienza per le mie freddure!): c'è chi ci mette questo, chi non ci mette quello... In giro, fra internet e libri di ricette, si trova una miriade di varietà. Diciamo che questa è la mia façon di fare la nizzarda, frutto di varie ricerche e un po' di collaudi. Alla fine, la versione migliore che mi è venuta mi pare questa, con gli ingredienti che seguono, per 2 persone:

• fagiolini q.b.
• 2 o 3 patate
• 1 peperone
• 4 o 5 pomodori
• 8 acciughe
• qualche oliva nera (taggiasca)
• 1 cipolla rossa (di quelle dolci da insalata)
• 1 scatoletta di tonno
• 2 uova sode
• 1 cetriolo

Lessate in acqua salata  i fagiolini e le patate (con la buccia e intere), separati. Sbucciate le patate e tagliatele a tocchetti. Fate rassodare le uova. Affettate la cipolla. Sbucciate il cetriolo (così diventa più digeribile) e tagliatelo in due nel senso della lunghezza; poi affettatelo. Mondate e tagliate a tocchetti il peperone. Tagliate i pomodori a spicchietti. Unite tutti questi ingredienti in un'insalatiera, aggiungete le olive, il tonno, le acciughe. Condite con olio, aceto e sale. Mescolate. Disponete sopra le uova a spicchi.
Bon appétit!

sabato 17 settembre 2011

Le avventure culinarie
di Sarah Wiener

Oggi voglio condividere con voi un simpatico filmato che ho visto sul canale franco/tedesco Arte (che ha un sito bellissimo in cui si possono rivedere moltissimi servizi e reportage). Quello che vi allego qui sotto fa parte di una trasmissione in varie puntate che tratta di cucina. In sostanza, la protagonista, Sarah, se va in giro per l'Europa ad assaggiare piatti cucinati da abili chef e poi cerca di riprodurli ma con una marcia in più: infatti, Sarah non si limita a cucinare, bensì cerca di «fabbricare» in prima persona gli ingredienti che le servono per quel piatto. Esempio: deve fare un dolce con del cioccolato? Ebbene, va da un cioccolataio e si fa insegnare come produrre una tavoletta di cioccolata, che poi si porterà via per utilizzarla nella sua ricetta. Se avete voglia, date un'occhiata a questa puntata (in basso a destra potete scegliere se vederlo in francese o in tedesco): è davvero simpatica, ed è anche ultile per capire cosa sta dietro agli ingredienti che usiamo in cucina.
Buona visione!

Strudel di mele


Ed ecco qua una ricetta per fare un ottimo strudel, semplice e... con un piccolo trucco in più!

Ingredienti:
• 1 rotolo di pasta sfoglia pronta, già stesa e di forma rettangolare
• 3 o 4 mele, a seconda della dimensione
• 1 cucchiaio di zucchero semolato
• qualche pinolo
• una manciatina di uvetta sultanina
• 2 o 3 amaretti duri (non quelli morbidi)
• un micron di burro
• cannella

Come si fa lo strudel:
Sbucciate e tagliate a dadini piccoli le mele: questa è l'unica fase un po' noiosa della nostra ricetta, ma non si può certo dire che sia difficile... In un padellino, sciogliete poco poco burro e tostateci i pinoli. Aggiungete le mele a dadini, l'uvetta e lo zucchero. Cuocete finché il tutto non risulti «papposo» (leggi: le mele devono essere morbidine, ma non troppo; dipende anche dai gusti). Ed ecco il trucco in più, per il quale ringrazio la mia amica Adriana di Cumiana (TO), che saluto (ciaooo!!!): a questo punto, spegnete il fuoco sotto il tegamino e sbriciolate gli amaretti nel ripieno di mele. Questo serve per due motivi: intanto «asciuga» l'impasto, caso mai fosse troppo umido, e poi soprattutto conferirà al vostro strudel un sapore davvero particolare. Infine, aggiungete una bella grattata di cannella, o se ce l'avete usate quella in polvere (anche per questa fase ringrazio Adrana e suo marito Ezio, che tempo fa mi hanno portato dalla Tanzania – pensate un po' – della cannella strepitosa!).
Ora srotolate la pasta sfoglia su una teglia rettangolare, lasciandoci sotto la carta oletata in cui era confezionata. Al centro della sfoglia, nel senso della lunghezza, disponete il ripieno di mele cercando di fare una striscia. Poi, aiutandovi con la carta oleata, sollevate una parte della sfoglia dal lato lungo e adagiatela sopra il ripieno; fate la stessa cosa con l'altro lato lungo, sovrapponendolo un po' al primo, e sigillate con le dita. Sigillate anche i lati corti, in modo da ottenere una specie di «fagotto» rettangolare, che dovrete bucherellare con una forchetta. Ed ora... via in forno, a 180 gradi finché la sfoglia non sarà dorata.
Et voilà: un ottimo dolce, sano, «fruttoloso», squisito accompagnato da una pallina di gelato alla vaniglia.

lunedì 12 settembre 2011

Pollo alla cacciatora


Ecco una ricetta di cui non saprei proprio darvi delle quantità precise, ma tranquilli: questo significa che è davvero facile. Io l'ho sempre fatta a occhio ed è sempre venuta bene. Cercherò comunque di darvi qualche indicazione di massima...

Ingredienti
(per due buone forchette):
• 3 cosce e sovracosce di pollo, spellate e tagliate in due (la coscia dev'essere separata dalla sovracoscia)
• 1 cartoccio piccolo di vino rosso, di quelli da 250 cl per intenderci
• 1 sedano (secondo me, più ce n'è meglio è)
• 1 manciatina di funghi secchi
• 1/2 cipolla
• 2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva

Tritate grossolanamente la cipolla (va bene anche quella già pronta surgelata) e mettetela a rosolare in una casseruola con l'olio. Poi aggiungete i pezzi di pollo e fateli rosolare bene da tutti i lati. Nel frattempo fate rinvenire i funghi secchi in acqua. Mondate e tagliate a rondellone il sedano. Quindi mettete nella casseruola i funghi e il sedano; salate. Quando il pollo sarà ben rosolato, irrorate col vino (non c'è bisogno che copra del tutto il pollo, ma comunque ce ne dev'essere abbastanza). A questo punto, coprite la casseruola e continuate a cuocere per una mezz'oretta a fuoco medio-basso. Quando il vino si sarà ristretto, il pollo dovrebbe essere perfettamente cotto, e in più rimarrà anche un succulento e saporitissimo fondo a base di vino, funghi e sedano, che danno un tocco di fresco al tutto. Provatelo: è ottimo in tutte la stagioni!

venerdì 9 settembre 2011

Tortina semifreddo all'uncinetto (amigurumi)


Ed ecco qui un dolce bello e senza calorie! Si fa lavorando all'uncinetto con la tecnica amigurumi. Non è proprio facile, perché l'assemblaggio delle varie parti è piuttosto laborioso e richiede pazienza e precisione. Però... se ci sono riuscita io... Se vi va di farlo, eccovi le istruzioni, che ho tradotto da questo sito, dove potrete trovare tante altre stupende creazioni. Buon lavoro!

Torta
Con il beige scuro, fate un anellino magico (se non sapete come si fa, qui c'è un valido tutorial).
Riga 1: 6 mb nell’anellino.
Riga 2: 2 mb in ogni mb. (12)
Riga 3: (1 mb, 2 mb) tutt’intorno. (18)
Riga 4: (1 mb, 1 mb, 2 mb) tutt’intorno. (24)
Riga 5: (1 mb, 2 mb) tutt’intorno. (36)
Riga 6: (1 mb, 1 mb, 2 mb) tutt’intorno. (48)
Riga 7: mb tutt’intorno. (48)
Riga 8: 1 mb in ogni occhiello retrostante. (48)
Righe 9-14: mb tutt’intorno.
Attaccate il marrone alla fine della riga 14 per fare la base:
Riga 15: mb tutt’intorno. (48)
Riga 16: 1 mb in ogni occhiello retrostante. (48)
Da qui continuate a lavorare a spirale [1 mb, 1 dim (= prendete insieme 2 mb)] sino a chiudere la base nel centro (come per fare una presina «al contrario», ma ricordatevi di imbottire prima di chiudere!).

Sciroppo di cioccolato
Con il marrone, fate un anellino magico.
Lavorate come per le righe 1-5 della torta.
Da qui, si lavora liberamente facendo un numero di cat a piacere e tornando indietro con delle mbss e mb sino al cerchio marrone, dove lavorerete 1 mb in ogni mb in numero a piacere (come fosse per fare una sorta di polipo con tentacoli).

Panna montata
Con il bianco, fate un anellino magico.
Lavorate come per le righe 1-3 della torta.
4 mb in ogni mb tutt’intorno.

Ciliegie
Con il rosso, fate un anellino magico.
Riga 1: 3 cat, 6 ma.
Riga 2: 3 cat, dim (= lavorate 1 ma prendendo insieme 2 ma sottostanti).

Wafer
Con il beige chiaro, lavorate 12 cat.
12 mb.
Poi a ogni riga 1 dim (= lavorate 1 mb prendendo insieme 2 mb sottostanti) a ogni estremità (10, 8, 6, 4, 2, 1).

Assemblate le varie parti cucendo con il filo.

Abbreviazioni:
cat = catenella
mbss = maglia bassissima
mb = maglia bassa
ma = maglia alta
dim = diminuzione

giovedì 1 settembre 2011

Crostata di ricotta e cioccolato

Rieccomi qua, dopo due settimane nell'incantevole Bretagna! Prossimamente vi perseguiterò con resoconti dettagliatissimi della vacanza, ma per ora (dato che ho da pulire da cima a fondo la casa e quindi il tempo stringe) mi limiterò a pubblicare un post veloce veloce, relativo a una ricetta che ho provato prima di partire: la crostata di ricotta e cioccolata. L'ho trovata sul libro di cucina di Benedetta Parodi, Cotto e mangiato.

Ingredienti:
• 1 sfoglia di pasta frolla pronta
• 250 g di ricotta (1 confezione, per intenderci)
• 2 uova
• 100 g di zucchero
• 100 g di gocce di cioccolato

Ecco come si fa:
Stendete la pasta frolla su di una tortiera, bucherellatela, copritela con un foglio di alluminio e cospargetelo di fagioli secchi; cuocete in forno per 15 minuti a 200°. Preparate la farcia mescolando la ricotta, le uova, lo zucchero e le gocce di cioccolato. Dopo aver rimosso il foglio di alluminio e i fagioli (che potrete conservare in un barattolo per riutilizzarli per altre torte), versate la farcia sulla pasta frolla e infornate per 25-30 minuti a 180°.

P.S. Nella foto, sotto la torta c'è una tovaglietta che ho ricamato a punto croce qualche annetto fa: spero vi piaccia.

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