domenica 25 dicembre 2011

Tantissimi auguri di buon Natale a tutti!!!


sabato 24 dicembre 2011

Fiocco di neve all'uncinetto

Mancano ormai poche ore a Natale, ma c'è ancora tutto il tempo per fare qualche fiocco di neve all'uncinetto (dato che per il momento quelli veri non si sono ancora visti...).


Qui in foto ne vedete uno applicato a un pacchetto regalo, come ornamento. Ma si possono anche usare come decorazione per l'albero di Natale, oppure unirne molti con un cordino fatto di catenelle a mo' di ghirlanda, o anche appenderli alla finestra... Vedete voi: ci si può sbizzarrire. Eccovi lo schema.


Lavorate 5 cat e chiudetele a formare un anello con una maglia bss.

Riga 1: 1 cat, 1 mb, 3 cat; *2 mb, 3 cat*, ripetete da * a * altre quattro volte; 1 mbss nella cat iniziale per chiudere la riga. A questo punto dovrete avere 6 asole di catenelle, nelle quali dovrete lavorare la prossima riga.

Riga 2: Infilate l’uncinetto nella prima asola di catenelle; in quest’asola, lavorate: 1 cat, 1 mb, 3 cat, 2 mb. Nella seconda asola di catenelle; in quest’asola, lavorate: *2 mb, 3 cat, 2 mb*. Ripetete da * a * altre quattro volte, lavorando ogni volta nell’asola di catenelle successiva. 1 mbss nella cat iniziale per chiudere la riga. Come nella riga 1, A questo punto dovrete avere 6 asole di catenelle, nelle quali dovrete lavorare la prossima riga.

Riga 3: Infilate l’uncinetto nella prima asola di catenelle; in quest’asola, lavorate: *1 mb, 3 cat, 1 mb, 5 cat, 1  mb, 3 cat, 1 mb, 2 cat*; ora infilate l’uncinetto nella seconda asola. Ripetete da * a * altre cinque volte, lavorando ogni volta nell’asola successiva. 1 mbss nella mb iniziale per chiudere la riga.

Tagliate e fermate il filo.

Abbreviazioni: cat = catenella; mbss = maglia bassissima; mb = maglia bassa.

venerdì 23 dicembre 2011

Meline all'uncinetto

Ecco qui un altro pensierino per qualche amica, in vista del Natale ormai vicinissimo! Sono delle meline all'uncinetto piccole e graziose, con tanto di fogliolina. 
Ecco come si fanno.

Abbreviazioni:
cat = catenella
mb = maglia bassa
aum = aumento (lavorate 2 maglie basse in una maglia)
dim = diminuzione (inserite l’uncinetto nella prima maglia, tirate fuori il filo, inserite l’uncinetto nella maglia successiva, tirate fuori il filo, passate il filo nelle prime due asole che avete sull’uncinetto e poi nelle rimanenti due)

MELA:
Riga 1: in un anellino magico, lavorate 6 mb
Riga 2: 2 mb in ogni maglia (= 12 mb)
Riga 3: *1 mb in una maglia, 2 mb nella maglia successiva*, ripetete da * a * (= 18 mb)
Righe 4-7: mb tutt’intorno (= 18 mb)
Imbottite.
Riga 8: *1 mb in una maglia, 1 dim*, ripetete da * a * (= 12 mb)
Riga 9: *1 dim*, ripetete da * a * (= 6 mb)
Tagliate e fermate il filo.

FOGLIA:
Riga 1: 2 cat, 2 mb into nella seconda cat dall’uncinetto, voltate
Riga 2: 1 mb in ciascuna delle due maglie (= 4 mb), voltate
Riga 3: 2 dim (= 2 mb), voltate
Riga 4: 1 dim
Tagliate il filo, ma lasciandone una ventina di centimetri almeno.

Assemblaggio:
Con un ago da lana, fissate la foglia sulla sommità della mela, uscite con l’ago dalla parte opposta e fate due punti tendendo un po’ il filo in modo da far sì che la melina risulti leggermente schiacciata ai «poli» (come una mela vera!). Tagliate e fermate il filo. Se volete fare l’asola in alto per poter appendere la mela, non tagliate il filo, ma uscite di nuovo con l’ago dalla sommità e rientrateci in modo da fare l’asola; a questo punto fermate e tagliate il filo.

mercoledì 21 dicembre 2011

Muffin salati con prosciutto cotto, scamorza affumicata e olive


Ebbene sì: i muffin sono squisiti anche come antipasto. Ecco come si fanno.


Ingredienti (per 12 muffin):

• 250 g di farina
• 50 g di parmigiano grattugiato
• 1 cucchiaino di sale fino
• 2 cucchiaini di zucchero
• 1 bustina di lievito
• 200 ml di latte
• 2 uova
• 50 g di burro fuso
• scamorza affumicata a dadini q.b.
• prosciutto cotto a cubetti q.b.
• olive verdi o nere snocciolate e tagliate in due o tre rondelle q.b.

In una ciotola, mescolate gli ingredienti «secchi»: farina, parmigiano, sale, zucchero e lievito. In un'altra ciotola mescolate gli ingredienti «liquidi»: latte, uova e burro. Versate la miscela liquida in quella secca e dividete il composto in due parti e lasciate lievitare per una ventina di minuti. Poi, in una parte del composto aggiungete la scamorza e il prosciutto, nell'altra il prosciutto e le olive. Versate il composto con la scamorza e il prosciutto in 6 stampi da muffin e il composto con il prosciutto e le olive negli altri 6 stampi. Così otterrete due tipi di muffin. Infornate in forno già caldo a 180° per 15-20 minuti. Una volta sfornati, aspettate che i muffin si siano raffreddati prima di toglierli dagli stampi. E poi...
... non rimarrà altro che decidere quale dei due tipi vi piace di più!

martedì 20 dicembre 2011

Provati per voi: Teapot (Torino)

Domenica scorsa sono andata col Pupo a fare il brunch in un posto davvero carino, che mi piace moltissimo. In realtà non era la prima volta che ci andavo: l'estate scorsa, infatti, ci ho cenato una sera, sempre col Pupo. Bei ricordi, quando si mangiava nel dehors... Invece, questa volta ci siamo rintanati di buon grado nell'accogliente saletta interna, piccola e piena di tavolini un po' traballanti, che contribuiscono al fascino del locale, insieme al caminetto e a tanto altro. Il Teapot è gestito da tre fanciulle, evidentemente dotate di ottimo gusto, perché ogni particolare su cui vi si posa l'occhio è speciale; non ho ancora capito se c'è un disegno dietro tutto ciò, o se semplicemente il caso, l'istinto e l'intuito delle proprietarie ha dato al Teapot un'atmosfera così piacevole, calda, colorata, fatta di oggetti semplici ma bellissimi, di stoviglie spaiate (fantastici i bicchieri della Nutella con i Puffi, o le tazze da tè «della nonna», una diversa dall'altra), alzatine vecchio stile, seggiole (che sembrano) di design, barattoli di tisane con le etichette scritte a mano, nicchie stracolme di chissà cosa. Ma non immaginatevi un posto tutto fronzoli e colori pastello, dall'aria finto-inglese, e nemmeno un ambiente simil-lusso, barocco-decadente, tipo voglio-ma-non-posso; tantomeno un locale finto-rustico o, peggio, fashion. No: il Teapot è così... perché è così, non perché vuole sembrare qualcos'altro: in questo ha un che di francese. Tuttavia, l'occhio vuole la sua parte, ma la pancia pure! E così qua è là ci sono muffin, paste, torte, brioche... La cucina è molto buona, fra l'altro attenta ai vegetariani. Il brunch (15 euro) consisteva di: uovo all'occhio o strapazzato con pancetta su pane tostato, sformato di carote e patate, focaccia alle cime di rapa, yogurt con noci e scaglie di cioccolato fondente, torta di mele, succo o centrifugato di frutta, una bevanda calda a scelta fra tè, caffè americano o tisana. Tutto buono in una bella atmosfera conviviale. Consigliatissimo. C'è anche il wi-fi gratuito.

Teapot, via Silvio Pellico 18, 10125 Torino
dalle 8 alle 19 dal lunedì al venerdì; dalle 9 alle 19 sabato e domenica

mercoledì 14 dicembre 2011

Braccialetti all'uncinetto con palline

Basta! Quest'anno per Natale ho deciso di... NON far girare l'economia, perché intanto, sia che giri sia che non giri, a noi persone «comuni» non cambia niente. Quindi, preferisco confezionare da me i regali, anziché andare a far la lotta nei negozi per comprare inutile ciarpame cinese, che fra cento anni sarà ancora lì a inquinare il mondo. Il risultato della mia «ribellione dei consumi» è qualcosa di molto colorato e allegro: dei braccialetti che ho fatto all'uncinetto, un pensierino per Natale da regalare alle amiche. Non saranno capolavori, ma sono fatti da me con le mie manine, e sono pur sempre pezzi unici.   ; )


Come vedete, si tratta di semplicissime palline all'uncinetto imbottite di kapok, alternate a perlone di legno e unite con ago ed elastico per gioiell.


Schema per fare le palline all'uncinetto:
In un anellino magico...
Riga 1: 4 maglie basse
Riga 2: 2 maglie basse in ogni maglia bassa (= 8 maglie)
Riga 3: [1 maglia bassa, 2 maglie basse in 1 maglia] tutt'intorno (= 12)
Riga 4: [2 maglie basse nelle successive 2 maglie, 2 maglie basse in 1 maglia] tutt'intorno (= 18)
Riga 5: 1 maglia bassa in ogni maglia (= 18)
Riga 6: [2 maglie basse nelle successive 2 maglie, 1 dim] tutt'intorno (= 12)
Imbottite. 
Riga 7: [1 maglia bassa, 1 diminuzione] fino a esaurimento maglie.
Tagliate e fermate il filo.
(A seconda dello spessore del filato e della dimensione dell'uncinetto che userete, e anche in relazione a quanto volete che siano grandi le sferette, potreste dover variare leggermente il numero delle maglie; l'importante è che le proporzioni rimangano più o meno le stesse.)


domenica 11 dicembre 2011

Casetta di pan di zenzero all'uncinetto

Ed ecco qua una simpatica decorazione natalizia: la casetta di pan di zenzero, ovviamente lavorata all'uncinetto. Non è difficile, è solo un po' lunga da fare, ma non scoraggiatevi: vi do lo schema, che ho tradotto e adattato da questo sito.

Parte anteriore della casetta:
Con il marrone/beige, lavorate 16 cat.
Riga 1: 1 mb in ogni cat a partire dalla 2a cat (= 15 mb).
Righe 2-11: 1 cat, voltate il lavoro, 1 mb in ogni mb. Passate al bianco.
Riga 12: Con il bianco, 1 cat, voltate il lavoro, 1 mb in ogni mb. Ritornate al marrone/beige.
Riga 13: Con il marrone/beige, 1 cat, voltate il lavoro, 1 mb in ogni mb.
Riga 14: 1 cat, voltate il lavoro, 1 dim, 1 mb in ciascuna delle 11 mb, 1 dim.
Riga 15: 1 cat, voltate il lavoro, 1 dim, 1 mb in ciascuna delle 9 mb, 1 dim.
Riga 16: 1 cat, voltate il lavoro, 1 dim, 1 mb in ciascuna delle 7 mb, 1 dim.
Riga 17: 1 cat, voltate il lavoro, 1 dim, 1 mb in ciascuna delle 5 mb, 1 dim.
Riga 18: 1 cat, voltate il lavoro, 1 dim, 1 mb in ciascuna delle 3 mb, 1 dim.
Riga 19: 1 cat, voltate il lavoro, 1 dim, 1 mb, 1 dim.
Tagliate e fermate il filo.

Parte posteriore della casetta:
Si lavora come la parte anteriore.

Comignolo:
Con il marrone/beige, lavorate 11 cat.
Riga 1: 1 mb in ogni cat a partire dalla 2a cat (= 10 mb).
Righe 2-6: 1 cat, voltate il lavoro, 1 mb in ogni mb.
Tagliate e fermate il filo.

Cerchietto rosso in alto:
Con il rosso:
Riga 1: Lavorate 6 mb in un anellino magico (se non lo sapete fare, qui c'è un tutorial).
Riga 2: 2 mb in ogni mb (= 12 mb).
Tagliate e fermate il filo.

Cerchietti arancione:
Con l’arancione:
Riga 1: Lavorate 6 mb in un anellino magico (x 2).
Tagliate e fermate il filo.

Lunetta:
Con il viola:
Riga 1: Lavorate 6 mb in un anellino magico.
Riga 2: 2 mb in ogni mb (= 12 mb)
Riga 3: * 2 mb in una mb, 1 mb* [ripetete da * a * tutt’intorno (= 18 mb)].
Tagliate e fermate il filo. Piegate in due il cerchio risultante e cucitelo a formare un semicerchio.

Palline azzurre:
Con l'azzurro:
Riga 1: Lavorate 6 mb in un anellino magico.
Riga 2: 2 mb in ogni mb (= 12 mb). Imbottite con un po’ di kapok.
Riga 3: lavorate delle dim tutt’intorno.
Tagliate e fermate il filo.

Assemblaggio:
Cucite le varie parti (cerchietto rosso in alto, cerchietti arancione, lunetta e palline azzurre) alla parte anteriore della casetta.
Ricamate con il bianco la porticina.
Cucite il comignolo dietro lo spiovente destro della parte anteriore della casetta.
Sovrapponete la parte anteriore e la parte posteriore della casetta.
Partendo dal culmine del tetto e andando in senso antiorario, unite le due parti lavorando con il bianco delle mb.
Arrivati al punto più alto della parete destra (prima del comignolo), imbottite con del kapok. Poi, continuate a lavorare mb con il bianco sullo spiovente destro del tetto ma solo sulla parte anteriore della casetta.
Arrivati al culmine del tetto, tagliate e fermate il filo (se volete appendere la casetta, lasciate 10 cm di filo con cui fare un anello, oppure inserite un nastrino).
Sempre con il bianco, fate una riga di mb in cima al comignolo.
Voltate la casetta e cucite lo spiovente che prima era a destra e ora invece è a sinistra allo spiovente corrispondente della parte posteriore della casetta.
Abbreviazioni: cat = catenella; mb = maglia bassa; dim = diminuzione (si lavorano insieme 2 mb).

Potete usare questa casetta come decorazione natalizia da appendere all'albero, oppure impacchettarla e trasformarla in un grazioso pensierino di Natale.
BUON LAVORO!


sabato 10 dicembre 2011

Provati per voi: La Botte Gaia (Torino)

Finalmente ho un po' di tempo per inaugurare questa mia nuova rubrica, Provati per voi, dove intendo registrare le mie impressioni di posti in cui ho mangiato, spiluccato, bevuto, aperitivato, fatto una pausa caffè e così via; ma anche di hotel e persino di qualche negozio di gastronomia. Insomma, una rubrica dedicata ai cibi, alle bevande e alle vacanze!

Cominciamo dunque con questo simpatico localino che ho «scoperto» (in realtà mi ci ha portato il Pupo, sempre attento a questi posti) pochi giorni fa. Si trova a Torino, in pieno centro, ma nonostante ciò mi è parso frequentato non dai soliti avventori «modaioli» degli innumerevoli locali da aperitivo che ormai sono spuntati come funghi a Torino. Alle volte sembra che Torino stia facendo di tutto per dimenticarsi la sua natura di città sonnolenta, con i bei palazzi ottocenteschi, i portici un po' fané, i vecchi bar (sempre di meno...), gli ampi corsi alberati. A Torino è bello passeggiare in autunno, nel tardo pomeriggio, quando fa buio e le luci s'intravedono fioche attraverso la nebbiolina; è bello camminare per le viuzze che, pur essendo a pochi metri dalle vie dello shopping, per una sorta di miracolo riescono a rimanere ancora deserte. Ed è bello, dopo aver passeggiato a lungo, entrare un po' infreddoliti in un localino piccolo, caldo e accogliente, per bersi un bicchiere di vino e spiluccare qualcosina; non si vuole fare una di quelle grandi abbuffate da «apericena», perché dopo, chissà?, magari ci si va a mangiare un bel bollito misto, e quindi bisogna tenersi un buchino nello stomaco, come si suol dire.

La Botte Gaia è un posto un po' così: piccolo, calduccio, con le pareti rivestite  di bottiglie (in vendita anche da asporto). Che gioia: si è accolti da una signora di una certa età, e non da una ragazzotta coi jeans infilati negli stivali che, urlando, ti dice: «Ciao!», come se ti conoscesse. Qui ti dicono ancora «buonasera», probabilmente anche se sei un habitué.
Io e il Pupo ci siamo accomodati nella saletta da tre tavoli e abbiamo ordinato due bicchieri di vino (ma si può anche prendere una bottiglia intera e bersela lì: prezzo come da asporto più il 50 percento); ci hanno portato qualche tartina semplice ma gustosa e delle patatine. Di vini in vendita ce n'è moltissimi, anche francesi (abbastanza raro qui a Torino); gli italiani sono tutti piuttosto economici. Ma ci sono anche champagne, whisky e whiskey interessanti, rum e aperitivi vari, tipo il Punt e Mes (ormai difficile da reperire). Ci siamo trovati bene, e ci torneremo di sicuro anche per mangiare qualcosa di più sostanzioso: preparano anche taglieri misti, merende sinoire e spuntini vari.

La Botte Gaia, via San Massimo 2/E, 10123 Torino
dalle 9 alle 21, dal martedì alla domenica

venerdì 9 dicembre 2011

Collana fai da te


Guardate che carina questa collana. Per farla avrò impiegato 10 minuti, non di più. È composta di perle di legno multicolori e di varie forme che ho acquistato per 1 euro, figuratevi; in più, ci ho aggiunto qualche sferetta fatta da me all'uncinetto. Il risultato mi sembra molto simpatico: un po' di colore in questo grigio inverno (specie per chi sta in città) non può che mettere di buon umore! Inoltre, può essere anche un  pensierino natalizio per l'amica che non teme di farsi notare. Ciao!

mercoledì 7 dicembre 2011

La ciambella più morbida del reame!

Questa ricetta è un portento: si mettono tutti gli ingredienti nel mixer, s'inforna e il gioco è fatto. Quella che sfornerete sarà una profumatissima, morbidissima ciambella, squisita da mangiare e bella da vedere. Ancora una volta, è una ricetta tratta da Cotto e mangiato di Benedetta Parodi.


Ingredienti
• 150 g di burro
• 300 g di zucchero
• 3 uova
• 180 ml di latte
• 300 g di farina
• scorza di limone grattugiata (questa è una mia aggiunta rispetto alla ricetta, che dà alla ciambella un tocco in più)
• 1 bustina di lievito per dolci
• sale

Mettete tutti gli ingredienti in un mixer e frullate per 1 minuto; versate l'impasto ottenuto in uno stampo ad anello, imburrato e infarinato. Cuocete a 180° gradi per circa 30 minuti. 
Et voilà: di una semplicità disarmante!
Sentirete com'è soffice e buona!!
Potete spolverizzare la ciambella con zucchero a velo, dopo averla sfornata, oppure usare della granella di zucchero, da mettere sulla torta prima d'infornarla.

domenica 4 dicembre 2011

Biberon all'uncinetto (amigurumi)

Siccome la mia cuginona (nel senso che è un po' meno giovane di me...) ha appena avuto una bambina, per Natale ho pensato di confezionarle all'uncinetto questo biberon, da utilizzare come decorazione per il passeggino o per la borsa con gli accessori "da bebè".


Vi piace? Non è per nulla difficile da fare: eccovi le

ISTRUZIONI
(che ho tradotto e leggermente adattato da questo sito)

Con il bianco
Riga 1: 6 mb in un anello magico (se non sapete come si fa, qui trovate un ottimo tutorial)
Riga 2: 2 mb in ogni mb (= 12 mb)
Riga 3: (1 mb, 2 mb nella mb successiva) tutt'intorno (= 18 mb)
Riga 4: (2 mb, 2 mb nella mb successiva) tutt'intorno (= 24 mb)
Righe 5-20: mb tutt'intorno (= 24 mb)

Con il rosa
Riga 21: attaccarsi a una mb ed eseguire 2 cat, poi 1 ma in ciascuna delle 23 mb sottostanti; finire la riga attaccandosi con 1 mbss alla 2a cat dell'inizio, 1 cat
Riga 22: 1 mb nella stessa maglia, 1 dim (lavorando 2 mb insieme) (= 18 mb)

Con l'arancione
Fate un anello magico
Riga 23: 6 mb
Righe 24-25: mb tutt'intorno (= 6 mb)
Riga 26: 2 mb in ogni mb (= 12 mb)
Riga 27: (1 mb, 2 mb nella mb successiva) tutt'intorno (= 18 mb)
Riga 28: mb tutt'intorno (= 18 mb)

Tagliare il filo.
Imbottire.
Assemblare cucendo.

Abbreviazioni: cat = catenella; mbss = maglia bassissima; mb = maglia bassa; ma = maglia alta.

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