martedì 30 aprile 2013

Premio «Super Sweet Blogging Award»: grazie!!!

Ciao a tutti!
E' un po' di tempo che non scrivo un post, ma abbiate pazienza:
mancano 11 giorni! 
A cosa?, chiederete voi. Eh eh, non ve lo dico... Sorpresa!
Comunque, finalmente oggi rompo il mio silenzio-blog per ringraziare pubblicamente RobbyRoby del blog http://haylin-robbyroby.blogspot.it/, che qualche giorno fa è stata così carina da assegnarmi questo premio. Ne sono molto felice, perché ancora non l'avevo ricevuto. Quindi, grazie infinite a RobbyRoby, e mi raccomando: 
andate a farle visita qui, ma anche qui.
Ciao!

martedì 23 aprile 2013

Tutorial uncinetto:
come voltare il lavoro

Ed eccoci a una nuova puntata della rubrica Uncinetto: tutti i punti. Dopo aver visto come si eseguono i punti fondamentali dell'uncinetto (catenella, maglia bassissima, maglia bassa, mezza maglia alta, maglia alta e doppia maglia alta), oggi vediamo come si fa a voltare il lavoro per eseguire una nuova riga. Nelle istruzioni che seguono troverete vari termini che indirizzano ad altri miei post di uncinetto, così ne approfittiamo anche per fare un ripassino generale...

1. Cominciamo dunque ad avviare il lavoro lavorando una serie di catenelle (nella foto ne ho eseguite 10: ricordate che nel compunto delle catenelle di avvio non si conta il nodino iniziale né l'asolina che sta sull'uncinetto).








2. Poniamo di voler eseguire la prima riga a maglia bassa (la riga di avvio a catenella non conta come riga): allora dobbiamo lavorare 1 catenella in più e poi 1 maglia bassa nella seconda catenella dall'uncinetto; poi lavorate a maglia bassa fino all'ultima catenella. La catenella in più che abbiamo lavorato «vale» da prima maglia bassa.


3. Eccoci arrivati alla fine della nostra riga 1 (a maglia bassa): l'uncinetto è a sinistra.





4. A questo punto dobbiamo voltare il lavoro. Dunque, giriamo letteralmente il nostro lavoro di 180 gradi. Ci troveremo con l'uncinetto a destra.




5. Ora, se volessimo eseguire un'altra riga a maglia bassa, dovremmo ripetere il punto 2. Ma noi invece adesso vogliamo fare una riga a mezza maglia alta. Allora eseguiamo 2 catenelle (che valgono da prima mezza maglia alta) e poi lavoriamo tutto a mezza maglia alta partendo dalla seconda maglia disponibile (cioè non dobbiamo lavorare nella base delle 2 catenelle).

6. Ed ecco qui la nostra riga 2, lavorata a mezza maglia bassa. L'uncinetto sta a sinistra.





7. Voltiamo il lavoro (come al punto 4): l'uncinetto sta a destra.





8. Ora, tanto per complicarci la vita, vogliamo fare una riga a maglia alta. Dunque, al posto della prima maglia alta lavoro 3 catenelle (che valgono da prima maglia alta, appunto). Proseguo lavorando 1 maglia alta in ogni maglia sottostante, a partire però dalla seconda maglia disponibile (non lavoro nella base delle 3 catenelle).


9. Eccoci alla fine della nostra riga 3, a maglia alta. L'uncinetto sta a sinistra.
10. Ruoto nuovamente il lavoro: l'uncinetto va a destra.






11. Ora, siccome le cose facili proprio non ci piacciono, vogliamo fare la riga 4 a doppia maglia alta. Dunque, al posto della prima doppia maglia alta, lavoriamo (indovinate un po'...) 4 catenelle. Poi, a partire dalla seconda maglia, lavoriamo una doppia maglia alta in ogni maglia fino alla fine della riga.

12. Ed ecco qua il nostro imparaticcio.

Riga 0: avvio con 10 catenelle.
Riga 1: a maglia bassa.
Riga 2: a mezza maglia alta.
Riga 3: a maglia alta.
Riga 4: a doppia maglia alta.




Dunque la regola base è questa:

• per fare una riga a maglia bassa > voltare con 1 catenella
• per fare una riga a mezza maglia alta > voltare con 2 catenelle
• per fare una riga a maglia alta > voltare con 3 catenelle
• per fare una riga a doppia maglia alta > voltare con 4 catenelle

Spero che questo foto-tutorial vi sia stato utile. Alla prossima puntata, dunque, con gli aumenti. Ciao!

giovedì 18 aprile 2013

Provati per voi: Ristorante Moya

I più attenti fra voi si staranno domandando: «Ma perché nell'insegna della foto c'è scritto La Moia (con la I e l'articolo) e invece nel titolo del post si dice Moya (con la Y e senza articolo)?». Domanda oziosa, forse, ma io sono una di quelli che se la porrebbero. Il fatto è che sul biglietto da visita e sullo scontrino che mi hanno dato c'è scritto Moya, mentre sull'insegna affissa fuori dal locale c'è scritto La Moia: misteri della ristorazione astigiana! Insomma, di questo posto non si sa il nome con certezza. Di certo c'è il fatto che è un bar ristorante decisamente «di paese», mooolto alla buona per quanto riguarda servizio, servito e arredamento. Ma è anche un posto dove si mangia cibo veramente genuino, il genere di cibo che ti cucinerebbe tua mamma se tua mamma fosse una mamma di cento anni fa che si occupa esclusivamente di badare alla casa, ai marmocchi e a cucinare bene per la famiglia di domenica. Ecco: La Moia è un buon posto per il pranzo della domenica in famiglia, soprattutto se si tratta di una famiglia numerosa, perché costa poco, si mangia tanto e si digerisce benissimo! In internet troverete anche recensioni negative, per lo più scritte da giovanotti di città che ci hanno portato la fidanzatina: ecco, non è propriamente un posto da coppiette fighette di città. Io e il Pupo ci andiamo bellamente, ma noi non siamo una coppietta fighetta: a noi piace mangiare, tanto e bene, e pazienza se il locale non è trendy; detto ciò, vediamo perfettamente la differenza fra un posto tipo trattoria e un locale alla moda, e ci piacciono entrambi (se il cibo e il bere sono buoni): l'importante è avere l'aspettativa giusta, cioè non andare alla Moia pensando che sia in e romantico.
Il ristorante si trova a Tonengo, in provincia di Asti, su una strada in salita che – chissà perché? – tutte le volte che ci sono stata io era battuta dai venti; forse perché Tonengo è un paese dalla posizione molto particolare, in costa fra le colline del Monferrato, incantevole visto da lontano (da vicino non ha pregi speciali). La prima cosa che vedrete entrando alla Moia è il bancone del bar; poi vi dirotterete verso destra, dove c'è la sala da pranzo, molto vasta. L'arredamento potrebbe avere degli estimatori: decisamente anni cinquanta-sessanta-settanta, con tavoli e seggiole in formica con le gambe di metallo, un sacco di piante e avventori di tutti i tipi (famiglie con tanti bambini, coppiette – magari quelle che poi scrivono le recensioni negative sul web –, coniugi anziani, mix intergerazionali di mangioni ecc.). Sul tavolo, una tovaglia e dei tovaglioli lindi, ma di sicuro lavati infinite volte; servito senza infamia e senza lode. Arriva una signora, la signora, sempre lei per quanto ne sappia io, un po' scarmigliata ma glielo si perdona perché reca ottimi grissinoni, pane, vino e acqua (il vino non si sa che vino sia, nel senso che sull'etichetta non c'è scritto, ma parrebbe una barbera locale).
E via, si comincia! Per iniziare, affettati: salame cotto, crudo, prosciutto cotto. Poi, a seguire: peperoni con la bagna caoda, crostino ai funghi, lingua al verde (con l'unico bagnetto che possa reggere il confronto con quello che fa mio papà, che resta comunque inarrivabile), carne cruda (ottima), tomini al verde. Occhio che non vi cambiano il piatto fra un antipasto e l'altro, quindi sarete costretti a fare scarpetta se non volete che la carne cruda sappia di bagna caoda. Poi però vi mettono davanti una fondina e arrivano gli agnolotti, un pochino «umidicci» per i miei gusti (a me la pastasciutta piace proprio asciutta!), ma validi. E poi – cribbio! – il secondo: il fritto misto alla piemontese! Salsiccia, bistecchina, fegato, semolino, amaretto, mela. Gli manca la cervella, ma quella, purtroppo, è abbastanza rara. Davvero squisito. Come dolce, a scelta torte varie e gelato gusti misti: in genere io prendo la torta pere e ciccolato, che è una specie di budino/bunet, molto buona e digestiva. Caffè e pussacaffè.
Prezzo: 25 euro a testa (1 euro il coperto, 7 euro gli antipasti, 4 euro il primo, 7 euro il secondo, 2 euro il dessert, 3 euro il vino, 1 euro caffè e pussacaffè). Decisamente consigliato: La Moia non riserva sorprese, ed è perfetto se volete mangiare in tanti, alla buona ma bene, senza spendere troppo.

Bar Ristorante Moya
via Cocconato, 5 - Tonengo (AT)
tel. 0141 90 81 32
chiuso il mercoledì

giovedì 11 aprile 2013

Biscotto ripieno amigurumi


Ciao a tutti e tutte! Che ne dite di un altro pasticcino all'uncinetto?
Se avete voglia di farlo, eccovi lo schema (tradotto da questo sito);
altrimenti, visitate il mio SHOP online.
Buona serata!

Con il filato rosa:
16 cat
Lavorate dalla 2a cat a partire dall'uncinetto 1 mb in ogni cat (15 mb). 1 cat e voltate il lavoro.
Ripetete la riga precedente altre 6 volte.
Poi lavorate un bordo tutt'intorno a mb: 1 mb in ogni maglia, ma 3 mb nelle maglie angolari.
Fermate il filo.

Con il filato giallo uovo:
Come sopra.
Ora continuate con il filato bianco. Nella 1a riga lavorate solo nella parte posteriore delle maglie, 1 mb in ogni maglia. Lavorate poi altri 4 giri (1 mb in ogni maglia).
Imbottite. Cucite il rettangolo rosa sul giro bianco. Nota: non cucite le parti inferiori della riga bianca (perché poi ci dovrete lavorare un giro di mbss). E della parte rosa non cucite le parti superiori delle maglie (perché poi ci dovrete lavorare un gir di mb).
Tenendo il biscotto capovolto, lavorate un bordo con il colore giallo uovo sul fondo: 1 mbss in ogni maglia; sugli angoli, lavorate 1 cat.
Tenendo il biscotto dritto dritto (e non capovolto), lavorate in colore giallo uovo un giro di mbss sul giro color bianco; sugli angoli, lavorate 1 cat.
Capovolgete di nuovo il biscotto: lavorate in colore rosa 1 mb in ogni metà di maglia rimasta, 3 mb negli angoli.

Per la crema sopra:
Con il filato bianco: lavorate 6 mb in un anellino magico.
Ripetete altre 11 volte. Non è necessario imbottire. Chiudete le due aperture alle estremità.
Ora dovete lavorare i bordi: inserite l'uncinetto fra due mb. Lavorate da destra verso sinistra.
Lavorate l'altro bordo proprio sotto il primo. Fate ciò per 4 volte.
Cucite la crema supra la parte rosa.

Abbreviazioni: cat = catenella; mbss = maglia bassissima; mb = maglia bassa.

martedì 9 aprile 2013

Kiko regala uno smalto!


Ciao a tutte. Un post velocissimo (anche perché l'offerta scade il 14 aprile) per segnalarvi che Kiko regala uno smalto Nail Lacquer a scelta fra quelli disponibili a € 3,90, senza alcun vincolo di acquisto. Per averlo vi basta andare sulla pagina di Facebook della Kiko e seguire le istruzioni per stampare il buono omaggio (basta un semplice clik su «Mi piace»). Io andrò domani a ritirare il mio smalto, che sono molto curiosa di provare; ma quale colore scegliere fra i tanti? Voi cosa mi consigliate?

lunedì 8 aprile 2013

Grazie due volte!

Ciao a tutti! Oggi un post velocissimo, ma molto sentito, per ringraziare di cuore due «amiche di blog» che mi hanno premiata con il Versatile Blogger. Ne sono stata davvero felice, perché mi fa sempre tanto piacere sapere che il mio blogghino è di vostro gradimento. Tanto più che le amiche che mi hanno premiata hanno blog diversi fra loro. Uno è bubiclau, di Claudia, che ci parla – e soprattutto ci mostra con bellissime foto – degli outfit sempre interessanti: vi consiglio di andare a farle una visita, perché sicuramente troverete qualche ispirazione in fatto di abbigliamento e accessori. L'altro premio mi è stato assegnato da Rita di faccioedisfo, un blog stupendo, ricco di tutorial per creare ad esempio con il feltro (ma non solo), di idee a dir poco geniali per riciclare (guardate cosa si può fare con le vecchie spugne!) e di ricette appetitose. Ancora un grazie a entrambe, per i premi che mi avete assegnato e ancor più per condividere con tutti noi le vostre passioni. Ciao!

venerdì 5 aprile 2013

Bignè amigurumi con topping
al cioccolato, panna e cialdina


Ciao! Che ne pensate di un bignè al cioccolato, panna e con tanto di cialdina? Come dite? Siete ancora strapiene di colomba e uova di cioccolato? Va be', questo bignè non fa ingrassare! Se vi va di lavorarlo all'uncinetto, eccovi lo schema (che ho tradotto da questo blog); se invece non avete voglia di farvelo da voi, ma vi piacerebbe averne uno, visitate il mio nuovissimo 
(tenetelo d'occhio, perché è sempre in fase di aggiornamento).
Ciao!

Bignè
In colore oro:
Giro 1_ 6 mb in un anellino magico
Giro 2_ 2 mb in ogni maglia (12)
Giro 3_ *1 mb, 2 mb nella maglia successiva*, x 6 volte (18)
Giro 4_ solo nella parte posteriore della maglia: *2 mb, 2 mb nella maglia successiva*, x 6 volte (24)
Giro 5_ 1 mb in ogni maglia (24)
Giro 6_ 2 mb, 2 mb nella maglia successiva *3 mb, 2 mb nella maglia successiva*, x 5 volte, 1 mb (30)
Giro 7_ 1 mb in ogni maglia (30)
Giro 8_ 1 mb in ogni maglia (30)
Giro 9_ *4 mb, 2 mb nella maglia successiva*, x 6 volte (36)
Giro 10_ 1 mb in ogni maglia (36)
Giro 11_ *4 mb, 1 dim*, x 6 volte (30)
Giro 12_ 1 mb in ogni maglia (30)
Giro 13_ 1 mb in ogni maglia (30)
Giro 14_ *3 mb, 1 dim*, x 6 volte (24)
Giro 15_ 1 mb in ogni maglia (24)
Giro 16_ *2 mb, 1 dim*, x 6 volte (18)
Giro 17_ *1 mb, 1 dim*, x 6 volte (12)
Imbottire.
Giro 18_ 1 dim x 6 volte. Chiudere l'apertura facendo passare il filo nelle 6 maglie e tirandolo. Tagliare e fermare il filo.
Giro 19_ Lavorare a mbss la parte anteriore delle maglie basse del giro 4, quello lavorato solo nella parte posteriore.
 
Topping al cioccolato
In colore marrone:
Giro 1_ 6 mb in un anellino magico
Giro 2_ 2 mb in ogni maglia (12)
Giro 3_ *1 mb, 2 mb nella maglia successiva*, x 6 volte (18)
Giro 4_ *2 mb, 2 mb nella maglia successiva*, x 6 volte (24)
Giro 5_ 2 mb, 2 mb nella maglia successiva *3 mb, 2 mb nella maglia successiva*, x 5 volte, 1 mb (30)
Giro 6_ 1 mb in ogni maglia (30)
Giro 7_ 1 mb in ogni maglia (30)
Giro 8_ 3 cat, 1 mb nella 2a cat, 1 mb nella 1a cat, 1 mb nella successiva mb, 1 mb nelle successive 4 maglie, 4 cat, tornare indietro con mb, 1 mb nella successiva mb, 1 mb nelle successive 4 maglie. Fate le parti a catenella della lunghezza che volete (per es. 3 cat, 6 cat, 4 cat, 5 cat). In tutto fate 6 file di cat.
Giro 9_ mb tutt'intorno, lavorando 3 mb in punta alle file di cat.
Cucite la cioccolata sul bigné.
 
Ciuffo di panna
In colore bianco:
Giro 1_ 6 mb in un anellino magico
Giro 2_ 3 in ogni maglia (18)
Giro 3_ 3 in ogni maglia (54)
Giro 4_ 3 in ogni maglia (162)
Cucite la panna sul cioccolato.

Cialda
In colore beige:
Giro 1_ Beige: 6 mb in un anellino magico
Giro 2_ 2 in ogni maglia (12)
Giro 3_ *1 mb, 2 mb nella maglia successiva*, x 6 volte (18)
Arrotolare la cialda su se stessa e fissarci intorno un giro di filo color oro.
Cucite la cialda in mezzo alla panna.

Abbreviazioni:
cat = catenella; mbss = maglia bassissima; mb = maglia bassa

martedì 2 aprile 2013

Consigli beauty: latte detergente floreale Yves Rocher


Ciao a tutte e benvenute a un nuovo appuntamento con la rubrica Consigli beauty. Oggi vi voglio parlare di un prodotto della Yves Rocher; si tratta di un latte detergente della serie «Pure calmille», con camomilla biologica. Questo latte detergente è adatto a tutti i tipi di pelle e strucca sia il viso che gli occhi. Io mi ci trovo molto bene. Non appesantisce la pelle, ma non la lascia nemmeno secca; infatti di solito, dopo aver pulito la pelle con questo latte detergente, mi passo solo del tonico con un batuffolo di cotone, senza poi darmi nessuna crema idratante (ma io ho la pelle tendente al grasso). Non necessita di risciacquo e dà anche una certa idratazione. Come suo punto di forza, trovo che strucchi molto bene gli occhi, soprattutto se lo metto a confronto con lo struccante occhi sempre della Yves Rocher, che odio perché non strucca un bel niente! Ma di quel prodotto vi parlerò un'altra volta. Questo latte detergente si presenta come il classico fluido detergente, non troppo denso né troppo liquido, di colore bianco, piuttosto fresco e dal profumo delicato. Il packaging è simpatico: un flacone alto e stretto, che si snellisce al centro; purtroppo un po' troppo alto per entrare in certi scaffali... Inoltre, io preferisco sempre flaconi trasparenti o almeno semitrasparenti, in modo da capire quando il contenuto sta per finire. Il prezzo si aggira sugli € 5,95, ma spesso si trova in offerta a € 4,50. Lo ricomprerò di sicuro e mi sento di consigliarvelo senz'altro.
Bene, spero di esservi stata utile e vi do appuntamento alla prossima puntata della rubrica Consigli beauty sperando che ci sarete! Ciao!


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