giovedì 28 novembre 2013

Ghiande amigurumi


Ciao!
Continuiamo con le decorazioni autunnali.
Oggi vi voglio mostrare queste ghiande fatte all'uncinetto.
Simpatiche, vero?
Trovate le istruzioni originali, in inglese, qui.
Eccovi la mia traduzione.

Per la parte bassa della ghianda:
Giro 1: in un anellino magico, lavorate 6 mb (6)

Giro 2: 2 mb in ogni maglia (12)

Giro 3: 1 mb in ogni maglia (12)

Giro 4: *1 mb, 2 mb nella maglia successiva* x 6 volte (18)

Giri 5-10: 1 mb in ogni maglia (18)

Giro 11: *1 mb, 1 dim* x 6 volte (12)
Imbottite.

Giro 12: 6 dim tutt'intorno (6)
Tagliate il filo lasciandolo un po' lungo, fatelo passare nelle 6 maglie e tirate per stringere il foro; fermate e tagliate il filo.

Per la parte alta della ghianda:

Giro 1: in un anellino magico, lavorate 6 mb (6)

Giro 2: 2 mb in ogni maglia (12)

Giro 3: *1 mb, 2 mb nella maglia successiva* x 6 volte (18)

Giro 4: *1 mb nelle successive 5 maglie, 2 mb nella maglia successiva* x 3 volte (21)

Giri 5-6: 1 mb in ogni maglia (21)

Giro 7: 1 mb nelle successive 9 maglie, 1 dim, 1 mb nelle successive 8 maglie, 1 dim (19).

Unite con mbss alla parte bassa della ghianda. Tagliate e fermate il filo.

martedì 26 novembre 2013

Meno di 1 mese a Natale!!!


Ciao a tutti!
Un brevissimo post giusto per segnalarvi che nel mio
c'è qualche novità per Natale.
A presto!

domenica 24 novembre 2013

Zucchetta in stoffa


Ciao a tutte! Siete già superimpegnate a preparare lavoretti natalizi? Fate bene! Io invece sono un po' indietro, quest'anno. Il fatto è che mi sono  detta: «Se in autunno penso al Natale e all'inverno, se d'inverno penso alla Pasqua e se in estate penso all'autunno, va a finire che non mi godo mai la stagione presente». E così in questi giorni sono ancora autunno-centrata e ho cominciato solo pochissimi lavoretti natalizi. A casa stanno ancora spuntando decorazioni autunnali, che per l'inverno c'è tempo, e poi, una volta che sarà arrivato, sarà luuungooo... Così, da poco a casa Pupi è spuntata una zucchetta di stoffa. L'ho cucita con una stoffa in tinta ecru; con il filato beige e marrone ho fatto il picciolo e le foglioline all'uncinetto, e come imbottitura ho usato del kapok. Che ne dite? Non è carina? Ed è anche facilissima da fare (se ci sono riuscita io...). Trovate il tutorial qui, sul bellissimo blog Country Kitty; io l'ho variata un po', usando l'uncinetto per fare le foglie e il picciolo, anziché stoffa, feltro e fildiferro. Buon autunno!


giovedì 21 novembre 2013

La torta «magica»


Da quando, grazie al mitico libro di Benedetta Parodi Cotto e mangiato, ho scoperto di riuscire a fare i dolci (c'è stato un tempo in cui non osavo nemmeno provarci!), ogni settimana mi lancio in qualche impresa dolce-burrosa.
In rete ho visto che imperversa la «torta magica», e così mi son detta: «Perché no? Proviamo a farla!». Fra l'altro, dato che ho tre belle pollastrelle assai produttive, questo tipo di torta, che prevede ben 4 uova, è proprio l'ideale per smaltire qualcuno dei molti ovetti che ho sempre in frigo.
Ma cos'ha di «magico» questa torta? La consistenza. Infatti, durante la cottura la torta magica formerà tre strati di consistenze diverse, ma con lo stesso gusto, in questo caso alla vaniglia. Il primo strato, quello che fa da base, avrà una consistenza più solida, molto simile a quella del flan. Lo strato centrale sarà morbido e leggermente gelatinoso come un budino, mentre il terzo strato sarà simile a un soffice pan di Spagna.
Fra le tante ricette che si possono reperire on-line, ho optato per quella di Giallo Zafferano.


Ingredienti

• 115 g di farina
• 150 g di zucchero semolato
• 500 ml di latte fresco intero caldo
• 4 uova a temperatura ambiente
• 125 g di burro fuso freddo
• 1 pizzico di sale
• 1 cucchiaio di acqua fredda
• 1 cucchiaio di estratto di vaniglia
• 1 cucchiaino di succo di limone
• q.b. di zucchero a velo


Fondete il burro in un pentolino, versatelo in una ciotola e lasciatelo raffreddare a temperatura ambiente. Dividete gli albumi dai tuorli e versate i tuorli a temperatura ambiente in una ciotola, in cui aggiungerete lo zucchero. Montate i tuorli con lo zucchero finché il composto non diverrà chiaro e spumoso. Sempre sbattendo, unite ai tuorli con lo zucchero anche un cucchiaio di acqua e un cucchiaio di estratto di vaniglia. Aggiungete un pizzico di sale e il burro fuso raffreddato, quindi continuate a sbattere. Setacciate la farina all’interno del composto e amalgamate; nel frattempo mettete a scaldare il latte in un pentolino. Quando il latte si sarà leggermente intiepidito, unitelo al composto e lasciate incorporare per circa 1 minuto. Montate a neve non troppo ferma gli albumi, unendo il succo di limone quando gli albumi saranno diventati chiari, in modo da stabilizzare il composto. Incorporate delicatamente gli albumi montati a neve al resto del composto e amalgamate fino a ottenere un impasto piuttosto liquido.
Imburrate una teglia quadrata di 20x20 cm o rettangolare e foderate sia il fondo che i bordi con la carta forno (qui trovate una spiegazione un po' da maniaci su come foderare una tortiera, che però in questo caso è utile). Versate il composto nella teglia imburrata e foderata e infornate in forno statico preriscaldato a 150° per circa 80 minuti, finché la superficie della torta non risulterà ben dorata; se usate un forno ventilato, cuocete a 130° per 70 minuti.
Una volta cotta la torta, estraetela dal forno e lasciatela raffreddare completamente a temperatura ambiente, dopodiché ricopritela con una velo di pellicola e ponetela in frigo per almeno 2 ore. Quando la torta si sarà compattata, sformatela dalla teglia e tagliatela a cubotti, che spolverizzerete con lo zucchero a velo.


domenica 17 novembre 2013

Qualche ciambella (di fimo)
riesce col buco!


Ciao!
Oggi vi voglio far vedere un braccialetto che ho creato qualche settimana fa.
Come charms ha quattro ciambelline e otto perle che richiamano i colori della glassa delle ciambelle, tutti fatti con il fimo.


Questa volta ho voluto fare delle ciambelle in colori pastello, quindi niente di cioccolatoso o pannoso, ma prossimamente vi mostrerò degli altri ciondoli in fimo decisamente meno «dietetici».


Il fatto è che ultimamente, sarà che sono arrivati i primi freddi, ma ho voglia di cose più golose, e così anche nell'ambito del fimo ho accantonato per un po' perle millefiori e co. per dedicarmi invece ai dolcini: crostatine, fette di torta, ciambelle, biscotti e così via. Per ora sono solo ai primi tentativi, ma mi sto divertendo molto.
Spero che questo primo braccialetto vi piaccia.
Chi fra di voi se ne intende di fimo, se ha consigli da darmi sappia che saranno graditissimi!!!
Ciao.

mercoledì 13 novembre 2013

Pasticcino amigurumi alla fragola
con panna, ciliegina e fogliolina


Ciao a tutti!
Che ne dite di un bel pasticcino amigurumi?
E allora, forza: sfoderate il vostro uncinetto!
E se non avete voglia di farvelo da voi, trovate questo pasticcino già bell'e confezionato nel mio SHOP online e nel mio negozio su Artesanum.

In color biscotto:
In un anellino magico, lavorate 6 mb
Giro 1: 2 mb in ogni maglia (12)
Giro 2: *1 mb, 2 mb nella maglia successiva* x 6 volte (18)
Giro 3: 2 mb, 2 mb nella maglia successiva* x 6 volte (24)
Giro 4: 2 mb, 2 mb nella maglia successiva, *3 mb, 2 mb nella maglia successiva*
x 5 volte, 1 mb (30)
Giro 5: 1 mb in ogni maglia, lavorata solo nell'asolina dietro (30)
Giro 6: 1 mb in ogni maglia (30)
Cambiare colore e passare al porpora:
Giro 7: 1 mb in ogni maglia, lavorata solo nell'asolina dietro (30)
Giri 8-12: 1 mb in ogni maglia (30)
Giro 13: *3 mb, 1 dim* x 6 volte (24)
Giro 14: *2 mb, 1 dim* x 6 volte (18)
Giro 15: *1 mb, 1 dim* x 6 volte (12)
Imbottire
Giro 16: 6 dim tutt'intorno (6)
Tagliare il filo lasciandone 10 cm, passarlo attraverso le 6 maglie e tirare per stringere il forellino. Fermare e tagliare il filo.

Con il color biscotto: 1 mbss nel 7° giro (questo serve a dare stabilità al pasticcino).

Per la ciliegia, con il rosso:
In un anellino magico, lavorate 6 mb
Giri 1-4: 2 mb in ogni maglia (12)
Giro 5: 6 dim tutt'intorno (6)
Tagliare il filo lasciandolo lungo (servirà a cucire la ciliegia sul pasticcino). Imbottire. Passare il filo attraverso le 6 maglie e tirare per stringere il forellino.

Per la foglia, con il verde:
Riga 1: Lavorate 8 cat.
Riga 2: Partendo dalla 7a cat dall'uncinetto, lavorate: 1 mbss, 1 mb, 1 mma, 2
ma, 1 mma, 1 mb, 1 mbss.
Riga 3: 1 cat; dall'altra parte delle 8 cat iniziali, lavorate: 1 mbss, 1 mb, 1 mma, 2 ma, 1 mma, 1 ma, 2 mbss.
Tagliare il filo lasciandolo lungo (servirà a cucire la ciliegia sul pasticcino).

Per la panna, con il bianco:
In un anellino magico, lavorate 6 mb
Giro 1: 3 mb in ogni maglia (18)
Giro 2: 3 mb in ogni maglia (54)
Giro 3: 3 mb in ogni maglia (162)

Cucite la panna sul pasticcino, con il diritto verso l'alto.
Cucite la foglia in mezzo alla panna.
Cucite la ciliegia in mezzo alla panna, sopra un'estremità della foglia.

Abbreviazioni:
cat = catenella; mbss = maglia bassissima; mb = maglia bassa; mma = mezza maglia alta; ma = maglia alta
(vi ricordo che trovate le spiegazioni per eseguire queste maglie nella mia rubrica Uncinetto: tutti i punti)

Le istruzioni originali per questo pasticcino si trovano qui.



sabato 9 novembre 2013

Il viaggio di nozze dei Pupi (parte 5):
Bressanone e Brunico

Eh eh eh, voi credevate che fossero finiti i post sul mio viaggio di nozze, eh? E invece no! Magari non ne potete più... Io però oggi vorrei mostrarvi alcune (poche, prometto!) foto di due bellissime città del Sud Tirolo, che io e il Pupo abbiamo visitato in giornata durante il nostro viaggio di nozze in Trentino-Alto Adige.

Cominciamo con Bressanone.

Invitanti giardini misteriosi che si nascondono dietro cancellate di ferro battuto.

Meravigliose case con bovindi ricoperti di rampicanti.

Angoli tranquilli, dove sedersi a leggere un buon libro.

Un fiume dalle rive piene di verde.

Deliziose stradine lastricate su cui si affacciano alcune case curate ma non troppo...

 ... e altre invece curatissime!

Ancora due passi lungo il fiume.

Il paesaggio intorno a Bressanone: prati e boschi.


E ora facciamo un salto a Brunico.

 Una coloratissima vetrina.

Case dipinte: questa è una panetteria.

Una finestra deliziosa.

Il paesaggio visto dal castello di Brunico.

Anche qui non manca il fiume.

Una bella insegna in ferro battuto.

Allora che ne dite, non sono posti bellissimi? Ma il viaggio di nozze dei Pupi non finisce qui: a breve un altro post (l'ultimo, prometto!) con le foto di due escursioni degli sposini.
Ciao!

giovedì 7 novembre 2013

Prodotti finiti del mese: ottobre


Ciao a tutte!
Eccoci di nuovo alla rubrica Consigli beauty, questa volta con i
prodotti che ho terminato lo scorso ottobre.
Come vedete, non sono molti.
Ma andiamo per ordine.


Batuffoli di cotone Crai.
Ve ne avevo già parlato nel post sui prodotti finiti di settembre.

Dischetti di cotone Carrefour.
Economici. Li uso per struccarmi gli occhi. Sono molto compatti, non si sfilacciano per nulla. L'unico difettuccio è che hanno un bordo un po' tagliente.

Salviettine struccanti viso e occhi Essence.
15 salviette in una confezione molto compatta e perciò pratica da portare in viaggio. Costano circa €1,50, quindi poco poco, ma bisogna usare almeno due salviette alla volta, perché sono davvero troppo piccine per struccarsi bene solo con una. Si seccano abbastanza in fretta. Comunque mi piacciono.

Campioncino di bagnoschiuma Bottega Verde alla vaniglia nera.
Il profumo è davvero squisito: sontuoso, elegante, lussuoso; forse non molto adatto per l'estate e per ragazze molto giovani.

Campioncino di bagnoschiuma L'Erbolario all'edera.
All'opposto del precedente, molto adatto alla primavera e all'estate, in quanto ha una profumazione fresca, che ricorda l'erba, gradevolissima. Come sempre per quanto riguarda i bagnoschiuma di questa marca, l'ho apprezzato moltissimo.

Campioncino di crema idratante Yves Rocher.
Della linea Hydra Végétal, per pelli da normali a miste. Molto fresca come consistenza e profumazione. Mi piace, così come gli altri prodotti di questa linea che ho provato.

Bagnoschiuma Yves Rocher.
Della linea Jardin du Monde, questo è all'arancia. Buon profumo agrumato, lascia la pelle idratata e fa una bella schiuma. A prezzo pieno è un po' troppo caro, però: €2,50. Ma periodicamente da YR ne vendono 3 flaconi (con prufumazioni a scelta) per €5,00. Un difetto è l'apertura, che trovo durissima e anche rischiosa per le unghie e le dita: una volta mi sono pinzata la pelle dell'indice nel tentativo di richiuderlo!

Spuma volumizzante per capelli Garnier Fructis.
Evviva: finalmente l'ho finita! Su di me non ha mai funzionato, se non per cinque minuti.

Ecco qua.
Spero di non avervi annoiato e che questo post vi sia piaciuto.
Alla prossima!

martedì 5 novembre 2013

Ricami d'autunno e ricci di castagne


In questa stagione, secondo me poche cose sono più belle del tornare a casa nel tardo pomeriggio dopo aver fatto una bella passeggiata all'aria aperta, possibilmente in campagna, appena in tempo prima che il sole tramonti e cominci a fare freddo. E a casa, prepararsi una bella tisana, mettersi comode sul divano, coperte da un morbido e caldo plaid, e ricamare! Ancora meglio, se il soggetto del ricamo è adatto a questa stagione, l'autunno. Ecco come è nato il ricamo che vedete in foto (lo schema originale lo trovate qui, sul magnifico blog Gazette94). Non gli manca proprio nulla per essere autunnale: le zucche, i funghetti, gli scoiattolini, le ghiande, le foglie... Be', forse gli mancavano i ricci di castagne, ma a quelli ci ha pensato l'albero che ho in giardino!
Buon autunno a tutti!

sabato 2 novembre 2013

Orecchini in fimo a forma di zucca
e il mio Halloween


Ciao a tutti, cari amici che passate di qui. Allora, com'è andato il vostro Halloween? Io e il Pupo, dopo una dura giornata di lavoro, siamo andati a Chivasso, vicino al paese dove abitiamo, per prenderci un aperitivo. Per l'occasione, ho indossato un look «zuccoso»: mi sono messa un morbidissimo maglione color arancione di Camaieu, una borsa in tinta di Segue e questi orecchini che vedete in foto. Vi piacciono? Li ho fatti con il fimo l'altro giorno e non vedevo l'ora di sfoggiarli. Li trovate anche nel mio SHOP on-line e su Artesanum.


Per la via principale di Chivasso, che è una cittadina piccola ma vivace (vedeste il mercato del mercoledì: fantastico!), c'erano parecchi bambini vestiti da fantasmi, mostri, streghe e così via, che entravano nei negozi a chiedere «dolcetto o scherzetto». Così anch'io e il Pupo ci siamo muniti di praline di cioccolato, da regalare la sera ai bimbi del nostro paese. Peccato che non sia passato nessun bambino: abitiamo un po' troppo fuori mano, evidentemente.


Terminato l'aperitivo a Chivasso, siamo tornati a casa. Io ho messo delle candeline sui davanzali, in mezzo a ricci di castagne e zucchette ornamentali, e ho acceso delle lucette comprate all'Ikea che si attaccano con la ventosa ai vetri delle finestre: faceva proprio un bell'effetto. Vorrei aggiungere: alla faccia di quei noiosoni e guastafeste che sostengono che non si debba festeggiare Halloween. Chissà perché, poi... Che fastidio gli dà? Boh, certa gente si scandalizza per delle sciocchezze: ma dico io, con tutto quello che succede, dobbiamo proprio stare a discutere di queste cose? Mah... Quindi, tornando a me e al Pupo,  ci siamo involtolati per bene sotto un plaid e ci siamo spaparanzati sul divano davanti alla tv, perché il giovedì è la serata «maratona Law & Order». Non so se voi conoscete questo telefilm poliziesco-giudiziario; a me piace. E il giovedì ce ne sono due puntate della versione inglese, «L & O UK», seguite a ruota da due della versione americana, «L & O - I due volti della giustizia»; infine, su un altro canale, un altro episodio ancora. In realtà non riesco mai a vederli tutti e cinque, perché dopo un po' mi abbiocco, ma è bello sonnecchiare sul divano sotto le coperte mentre il procuratore Jack McCoy fa obiezione. Però questa volta, prima di addormentarmi, visto che era Halloween per festeggiare io e il Pupo ci siamo sbafati un vassoietto di pasticcini, sempre alla faccia dei noiosoni e guastafeste.
Spero che anche voi abbiate trascorso un bell'Halloween. Ciao!

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