13 giugno 2012

Come si raddrizza una giornata partita storta

Ciao a tutti. Ieri io e il Pupo abbiamo deciso, dopo attenta pianificazione, di fare gli incoscienti e prenderci un giorno di vacanza per visitare il parco del castello di Racconigi.


Lo conoscete? Si trova nel Cuneese, e da fuori è spettacolare; il parco dovrebbe essere all'altezza. Dico «dovrebbe», perché purtroppo ieri non siamo riusciti a vederlo. Siamo partiti da casa che sembravamo Totò e Peppino quando vanno a Milano: avevamo zaini, bottigliette d'acqua, k-way, berrettini; neanche avessimo dovuto scalare l'Everest. Arriviamo a Racconigi, posteggiamo davanti al castello (per fortuna il parcheggio era gratuito), ci prendiamo un caffè in un bar e via, pronti per la visita! Ma, arrivati davanti alla biglietteria, ecco l'orrida sorpresa: un cartello con su scritto «Il parco oggi resterà chiuso per motivi di sicurezza». Cooosa?? Ma perché?? Ebbene, ci hanno spiegato che, dato il temporale della notte precedente, non si fidavano a far entrare i visitatori. Mah... E come faranno sulle isole borromee del lago Maggiore, che son sempre aperte? Che delusione! Erano anni che volevo vedere quel parco! A quel punto il barometro della giornata sembrava volgere verso il triste-tendente-al-desolato. Ma poi per fortuna il Pupo, sempre pieno d'iniziative, mi ha proposto di non arrenderci, rimontare in macchina e andare alla volta di Savigliano, altra bella località del Cuneese, che ci eravamo ripromessi di visitare prima o poi; e da già che distavamo una quindicina di chilometri, perché non farlo ora? E così, scattato un paio di foto al castello di Racconigi da fuori, siamo ripartiti, zainetti e tutto.
(Guardate che cosa spunta sopra il castello. He sì, un aspetto curioso e poetico al tempo stesso di Racconigi è che sopra il castello fanno il nido le cicogne, e in questo periodo hanno pure i piccoli, così si possono vedere le mamme e i papà che nutrono i piccini: che dolcezza!)


Ma torniamo a Savigliano, una cittadina proprio bella: c'è una stupenda piazza medievale, ieri particolarmente vivace per via del mercato ortofrutticolo.




Poi, gironzolando a caso per le vie del centro, abbiamo scovato dei palazzi veramente grandiosi, nascosti fra case decisamente più modeste, il che creava un contrasto piuttosto inusuale.




A Savigliano è impossibile bagnarsi se piove (a saperlo non portavamo i k-way!), perché è piena di portici, alcuni molto ben tenuti, altri un po' meno, ma comunque tutti affascinanti.



E qua è là, ogni tanto, spunta un particolare pittoresco,
come una fontanella...


... una piazzetta defilata...


... una pasticceria vecchio stile.


Insomma, vagando senza meta per piazze e vie, come adoro fare, la giornata è decisamente migliorata rispetto al deludente incipit. E per finire in dolcezza, guardate che meravigliosa rivista mi ha regalato il Pupo?


Aspettatevi nuovi lavori all'uncinetto da parte mia, dunque:
ora ho schemi per un anno intero!

08 giugno 2012

Girelle pizzottelle


Un post del meraviglioso e golosissimo blog http://www.sugarblissparties.blogspot.it/ (pieno di squisitezze che sono un incanto per gli occhi, oltre che di sicuro una prelibatezza per il palato) mi ha ispirato e mi ha fatto venire voglia di provare una nuova ricetta «di mia invenzione». In realtà credo che in internet ci siano parecchie spiegazioni di salatini a spirale alla pizza, ma io ho voluto fare di testa mia e ne ho pensata una tutta da sola, anche sulla scorta delle chioccioline di sfoglia ai carciofini che avevo preparato tempo fa. Le girelle pizzottelle sono semplicissime.
Occorrono:

• 1 confezione di pasta sfoglia pronta e stesa rettangolare
• 1 lattina piccola (210 g) di passata di pomodoro
• 1 mozzarella
• sale
• erbe aromatiche a piacere (io ho usato timo, origano e basilico del mio balcone; a proposito, ve li presento in una foto di quando erano ancora giovani)


In una ciotola si versa la passata di pomodoro e la si mescola con il sale e le erbe aromatiche. Si distende il rotolo di pasta sfoglia sulla sua carta da forno. Lo si spalma con la passata, cercando di non andare troppo vicino ai bordi. Si cosparge di mozzarella strizzata e tagliata a pezzettini piccoli piccoli. Si arrotola la sfoglia (un po' di pomodoro uscirà dai bordi, è inevitabile) e si chiude come fosse una caramella nella carta da forno. Si mette per 20-30 minuti in freezer. Si toglie dal freezer, si scarta e si taglia il rotolo a fette spesse 1-2 cm. Si dispongono le fette su di una teglia foderata di carta da forno e s'inforna per una mezz'ora, o comunque finché non saranno belle abbronzate (beate loro: quest'anno, con 'sta pioggia, altro che abbronzatura!).

06 giugno 2012

Ciambella amigurumi


Pronte per la prova bikini? No?! Dunque siete a dieta e avete carenza di dolci?
Allora questa dolce ciambella dieteticissima fa per voi. Eccovi le istruzioni:

Ciambella
Con il filo beige.
12 cat.
Giro 1: Chiudete ad anello le 12 cat con una mbss. 2 mb in ogni cat (24 maglie).
Giro 2: *2 mb in 1 maglia, 1 mb nella maglia successiva*, ripetere da * a * tutt'intorno (36 maglie).
Giri 3-12: 1 mb in ogni maglia tutt'intorno (36 maglie).
Giro 13: *dim, 1 mb nella maglia successiva*, ripetere da * a * tutt'intorno (24 maglie).
Giro 14: dim tutt'intorno (12 maglie).
Tagliare e fermare il filo.

Guarnizione
Con il filo marrone (o di un colore che volete voi).
12 cat.
Giro 1: Chiudete ad anello le 12 cat con una mbss. 1 mb in ogni cat (12 maglie).
Giro 2: Prendendo solo l'asola posteriore, 2 mb in ogni maglia tutt'intorno (24 maglie).
Giro 3: Prendendo solo l'asola posteriore, *2 mb in 1 maglia, 1 mb nella maglia successiva*, ripetere da * a * tutt'intorno (36 maglie).
Giri 4-6: Prendendo solo l'asola posteriore, 1 mb in ogni maglia tutt'intorno (36 maglie).
Giro 7: *1 mb, 1 mbss, 1 mb, 1 mma, 2 ma, 1 mma*, tutt'intorno.
Tagliare e fermare il filo.

Assemblaggio
Cucire il primo giro della ciambella all'ultimo giro, riempiendolo di kapok.
Per decorare la guarnizione, ricamate con del filo in un colore contrastante oppure cucite delle perline lunghe, a mo' di codette.
Cucite la guarnizione alla ciambella.
Se volete, potete attaccare alla ciambella un anello portachiavi.


Abbreviazioni
cat = catenella
mbss = maglia bassissima
mb = maglia bassa
mma = mezza maglia alta
ma = maglia alta
dim = diminuzione (si lavorano insieme 2 maglie)

29 maggio 2012

Eccomi di ritorno!

Eh sì, care amiche e cari amici: il Pupo e io siamo tornati da pochissimi giorni dalla nostra agognatissima, meritatissima settimana di vacanza. Ormai è il terzo anno che passiamo una settimana di totale relax in un magnifico hotel del Sud Tirolo, lo Schwarzenstein di Lutago, che non ci ha mai delusi, anzi: ogni volta ci piace forse un po' di più. Abbiamo passeggiato, nuotato, fatto saune, idromassaggi, io l'hammam, mangiato e bevuto a più non posso (infatti ora sono a dieta e soprattutto mi sono imposta un programma ferreo, anzi, adamantino di palestra e corsa): insomma, è stato un incanto. Unico neo: la durata. Una settimana non basta!
Ma ahimè, ora – volente o nolente – devo rientrare nella normalità. E una cosa che dovevo assolutamente fare era scrivere un post, perché era davvero troppo tempo che non ne pubblicavo, fra preparativi per la partenza e chiusure di lavori vari a ritmi frenetici. Ovviamente non ho avuto modo in questi giorni di fare nessun nuovo lavoretto: in vacanza non ho portato con me i «ferri del mestiere», perché ritengo che ogni tanto bisogna proprio staccare da tutto, anche dalle cose belle. Però ho pensato di pubblicare il mio secondo lavoretto di cucito (il primo lo trovate qui). Con la stessa stoffa Ikea che ho usato per quel cuscino ho rivestito un cestinetto, sempre Ikea, ormai un po' datato. In origine era beige, ma io l'ho voluto dipingere di bianco: un lavoraccio! E anche la fodera non è stata una passeggiata, dato che il modello me lo sono dovuto ricavare da sola, e sono proprio una frana quando si tratta di geometria e numeri! Però il risultato mi pare carino. Che ne dite?
Ciao a tutti!
P.S. Non temete: a breve arriverà la consueta valanga di foto della vacanza  ; )




15 maggio 2012

Liebster Blog

Ma che gioia! Mi è stato assegnato da Nadia di http://puntodopopuntouncinettando.blogspot.it/ un premio Liebster Blog.


Ora tocca a me darlo ad altri 5 blog. Uhm, vediamo un po'... Ma quali, con tutti i bei blog che ci sono? Ardua decisione? Trovato!

1. http://misolleticaunidea.blogspot.it/
2. http://creazionienneffeartigianerie.blogspot.it/
3. http://pinkfrilly.blogspot.it/
4. http://silviaegreg.blogspot.it/
5. http://natadimarzo.altervista.org/blog/

Ma ora ecco il regolamento:

1. ringraziare chi ha a assegnato il premio;
2. inserire il premio nel proprio blog;
3. donarlo a 5 blogghine con meno di 200 lettori;
4. avvisare i destinatari con un messaggio.

Ciao a tutte!

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