26 settembre 2012

Funghi amigurumi – parte 1:
istruzioni per fungo velenoso


Autunno, stagione di funghi!
Per chi, come me, è pigro e vacilla solo all'idea di alzarsi all'alba per andar per funghi, ecco un sistema decisamente più comodo per farsene un bel cesto. Certo, questi funghi non sono commestibili, ma almeno non si rischia di avvelenarsi, dato che in quel cesto mi sembra d'intravedere un funghetto un po' minaccioso...
Allora che ne dite? Vi siete armate di uncinetto (io ho usato il n. 3) e di acrilico bianco, beige, rosso e marrone? Anche qualche paillettes bianca può essere utile. Cominciamo con le istruzioni proprio per quel fungo sospetto (pubblicherò le spiegazioni per lo champignon e il porcino in due post successivi). Lo schema originale lo trovate qui.
Buon lavoro!

Gambo:
Con il bianco, fate un anellino magico, 1 cat.
Giro 1: 6 mb nell'anellino magico (6 mb)

Giro 2: 2 mb in ogni maglia tutt'intorno (12 mb)

Giro 3: [1 mb, 2 mb nella maglia successiva] tutt'intorno (18 mb)

Giri 4-5: 1 mb in ogni maglia tutt'intorno (18 mb)

Giro 6: *[1 mb, 1 dim] tutt'intorno (12 mn)

Giri 7-9: 1 mb in ogni maglia tutt'intorno (12 mb)

Giro 10: 2 mb, 1 dim, 4 mb, 1 dim, 2 mb (10 mb)

Giro 11: 1 mb in ogni maglia tutt'intorno (10 mb)

Giro 12: [3 mb nella maglia sottostante, 2 mb nella maglia successiva] tutt'intorno (25 mb)

Giro 13: 1 mb in ogni maglia tutt'intorno (25 mb)

Giro 14: [2 mb nella maglia sottostante, 1 mb x 4 volte] tutt'intorno (30 mb)

Giro 15: 1 mb in ogni maglia tutt'intorno (30 mb), attaccate il filo rosso nell'ultima maglia

Giro 16: 2 mb nella maglia sottostante, 1 mb x 4 volte] tutt'intorno (36 mb), 1 mbss, fermate e tagliate il filo lasciandolo lungo.

Cappello:
Con il rosso, fate un anellino magico, 1 cat.
Giro 1: 6 mb nell'anellino magico (6 mb)

Giro 2: 2 mb in ogni maglia tutt'intorno (12 mb)

Giro 3: [1 mb, 2 mb nella maglia successiva] tutt'intorno (18 mb)

Giro 4: [1 mb, 2 mb nella maglia successiva] tutt'intorno (27 mb)

Giro 5: 1 mb in ogni maglia tutt'intorno (27 mb)

Giro 6: [2 mb nella maglia sottostante, 1 mb x 2 volte] tutt'intorno (36 mb)

Giro 7: [2 mb nella maglia sottostante, 1 mb x 2 volte] tutt'intorno (48 mb)

Giro 8: 1 mb in ogni maglia tutt'intorno (42 mb)

Giro 9: [1 mb x 5 volte, 1 dim,] tutt'intorno, finendo con 6 mb (42 mb), 1 mbss, fermate e tagliate il filo.

Imbottite bene il gambo. Attaccate delle paillettes o ricamate dei puntini bianchi sul cappello. Iniziate a cucire il cappello al gambo con il filo rosso, imbottite il cappello e terminate la cucitura.

Abbreviazioni: mb = maglia bassa; mbss = maglia bassissima; dim = diminuzione (si lavorano insieme due maglie).

23 settembre 2012

È arrivato l'autunno...

... E con l'autunno arriva la voglia di stare al calduccio, bersi una buona tisana, sfornare biscotti profumati, avvolgersi in una morbida coperta, accendere tante lucine colorate nelle stanze, ricamare a punto croce, leggere un buon libro, fare una passegiata pomeridiana pregustando il momento in cui si ritornerà a casa, avere più tempo per pensare, per guardare le cose, per ascoltare il silenzio.
Buon autunno a tutti!











09 settembre 2012

Bavaglino a punto croce

Lo so, sono imperdonabile: ultimamente sto trascurando il blog. Abbiate pazienza; il fatto è che quest'anno niente vacanze (solo una settimana a fine maggio, troppo tempo fa!), una tirata di lavoro massacrante (anche i weekend) e in più la ristrutturazione della casa di campagna del Pupo. Però io non dispero e tengo duro: prima o poi riuscirò a stare un po' tranquilla. Nel frattempo, sto comunque raccogliendo del materiale per dei post più consistenti di questo. Eh sì, perché oggi pubblico un piccolo post «interlocutorio», diciamo così, in attesa di tempi (e creazioni) migliori. Si tratta di un bavaglino che ho ricamato a punto croce (a dire il vero un bel po' di tempo fa) per la mia cuginetta Sara; il supporto è un bavaglino di cotone biologico non tinto né sbiancato, che ho acquistato a una bancarella piena di oggetti di stoffa meravigliosi, tutti biologici: asciugamani, biancheria personale, tappeti... Ma ecco qua il frutto del mio lavoro: spero vi piaccia.
P.S. Nella seconda foto vedete immortalato in tutta la sua dolcezza Orsetto Rosa; è francese, sapete? L'ho «adottato» anni fa a Tour. Non è chouette?



24 agosto 2012

Sacchetto per la spesa fai da te

Oggi vi mostro uno dei miei primissimi lavoretti di cucito, che mi ha dato grandi soddisfazioni, e infatti, dopo questo, ne ho fatti molti altri in fantasie diverse E' piuttosto semplice da eseguire, se si segue passo passo l'ottimo tutorial del bellissimo blog Filo-so-pia, una fonte inesauribile di idee da cucire. Ecco il risultato: un sacchetto per la spesa con tanto di soffietto per renderlo più capiente, fatto con due stoffe diverse, entrambe dell'Ikea (quella a fondo nero è ormai vintage, ce l'ho da anni; quella con gli uccellini verdi è la mia solita stoffa, «solita» nel senso che ci ho cucito un sacco di oggetti!). Il sacchetto si piega e si può infilare in una bustina, per tenerlo sempre a portata di mano. Questa che vedete è una bustina di ripiego, un riciclaggio, diciamo così; in realtà poi ho imparato a cucire una bellissima e praticissima bustina porta-sacchetto, da fare con la stessa stoffa. Ve la mostrerò in un post successivo. Per ora, spero che questo mio lavoretto vi piaccia. Ciao!







12 agosto 2012

Cheesecake alle pesche
(senza cottura)


Finalmente ho vinto un'altra mia paura: usare i fogli di colla di pesce! Per anni, dopo un disastroso esperimento con una bavarese molliccia, ho evitato ogni ricetta che implicasse l'uso della gelatina in fogli. Ma poi, un giorno, sul blog Laura in cucina (consigliatissimo) ho trovato questa deliziosa ricetta, facile facile. L'unica difficoltà sta nel riuscire ad aspettare per quattro ore che il dolce si rassodi in frigorifero! Ah già, a proposito, dimenticavo una cosa fondamentale: questa torta non si cuoce in forno; una bella comodità quando fa caldo come in questo periodo.
Ma bando alle ciance e via con la ricetta! L'ho lievemente modificata rispetto all'originale, cambiando i biscotti ed eliminando il vino o cognac.

Ingredienti:
• 350 g di ricotta
• 200 g di panna liquida da montare
• 150 g di zucchero
• 3 fogli di gelatina (colla di pesce)
• 2 tuorli
• 2 pesche piccole o 1 grande
• 200 g di biscotti Digestive McVitie's (tipo classico)
• 50 g di burro

Pelate, snocciolate e tagliate a dadini le pesche; mettetele in una ciotola mescolandole con 1 cucchiaio di zucchero (preso dai 150 g); riporre in frigo.
Mettere i fogli di gelatina in ammollo in acqua fredda.
In una terrina sbattere i tuorli con lo zucchero; poi incorporare la ricotta.
Passare al mixer i biscotti e poi miscelarli in una ciotola con il burro fuso. Mettere il composto ottenuto sul fondo di una tortiera a cerniera di 24 cm di diametro e premerlo bene con un cucchiaio per compattarlo; mettere in frigo.
In un pentolino sciogliere a fiamma bassa i fogli di gelatina strizzati, aggiungendo il liquido delle pesche.
Montare la panna liquida.
Unire al composto di ricotta i dadini di pesca, la panna montata e la gelatina sciolta.
Versare il composto nella tortiera e riporre in frigo per 4 ore.

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