18 marzo 2012

Continua il nostro viaggio virtuale

Ed eccoci alla seconda tappa del nostro viaggio in Bretagna, una Bretagna che ho sempre nel cuore e negli occhi e che voglio condividere con voi, per quanto me lo consenta il medium informatico. La prima tappa è stata Nantes, e se vi interessa la trovate cliccando qui. Alla fine della giornata in cui abbiamo visitato appunto Nantes, il Pupo e io siamo finalmente arrivati nella località dove avremmo soggiornato per due settimane: Pont-Croix, un graziosissimo paesino medievale arroccato su una collina, nel cuore del Finistère, in Bretagna (Francia), a pochi chilometri da dove finisce il mondo. Si tratta di un posticino davvero piacevole, tranquillissimo e pieno di fiori, lambito a valle dal fiume Goyen, che sfocia poco più in là nell'oceano Atlantico, a Audierne.
Ma andiamo per ordine e cominciamo a goderci qualche immagine di Pont-Croix.

Partiamo da due vedute d'insieme del paese, per farci un'idea del posto: non male, vero?


Però, a dire la verità, il primo ricordo che ho di questa bella località è qualcosa di tutt'altro che poetico, e anzi di mooolto prosaico. Sì, ma quanto buono: la vera crepe bretone! Se vi va di provare a farla voi, con gli ingredienti giusti, qui trovate la ricetta.

Va bene, va bene: passiamo a qualcosa di più «culturale» e soprattutto meno calorico (ma anche meno buono...): anche la mente va nutrita, e quindi ecco qua il museo etnografico di Pont-Croix, molto interessante per chi vuole conoscere la storia del paese.



Ancora un po' di cultura, con un particolare dell'interno della chiesa, dalla volta di legno dipinto che ricorda la chiglia di una nave.

Ma veniamo ora a qualche immagine che secondo me dà meglio l'idea di quanto Pont-Croix sia graziosa, con i suoi viottoli acciottolati e pieni di ortensie...



... i muretti fioriti...


... e le scalinate un po' dissestate: un insieme davvero pittoresco.


Pont-Croix non ha molti negozi, ma i pochi che possiede sono molto belli, soggetti ideali per la mia implacabile macchina fotografica! Ecco qua la pescheria...

... e l'atelier di ceramiche (ovviamente pieno di fiori).

Le case di Pont-Croix sono incantevoli: guardate ad esempio la prima, con le tipiche imposte bretoni dipinte di un blu che più blu non si può; oppure la terza, in tema decisamente marinaresco.



Una caratteristica curiosa di Pont-Croix è che il paese è costellato di insegne, lunette in legno scolpito e colorato che commemorano eventi accaduti nel punto in cui sono collocate, oppure semplicemente che descrivono quel posto specifico.

Ecco un'insegna particolare, bellissima nella sua semplicità (di sicuro in Italia un numero civico del genere sarebbe vietato – e verrebbe multato e fatto smantellare –, il che fa decisamente specie se si pensa a tutto quello per cui invece si chiude un'occhio!):

E per finire, una bella immagine del fiume Goyen e del sentiero che lo costeggia fino ad arrivare a Audierne. Ma questa è un'altra storia...


Bene! Spero che questo viaggio virtuale vi sia piaciuto e – chissà? – magari vi abbia fatto venir voglia di andare a vedere di persona questo bel paesino. Ciao e alla prossima!



15 marzo 2012

Provati per voi: Il Tempo Abitato



Come mi sono ripromessa di fare quando ho inaugurato questa rubrica, oggi voglio parlarvi di un negozio, discostandomi un poco da quelle che sono le mete abituali di «Provati per voi», e cioè ristoranti e affini. Dunque in questo post vi parlerò di un negozio di arredamento e complementi d'arredo, Il Tempo Abitato. 
Il Pupo e io abbiamo scoperto questo fantastico posto andando a fare una gita a Murisengo, un bel paese collinare del Monferrato alessandrino. Ma, a parte il castello, la chiesa e la miriade di gatti sparpagliati per le vie, a dire la verità la prima cosa che ho «avvistato» entrando nel paese in auto è stato appunto Il Tempo Abitato. Anzi, la prima cosa che ho notato è stata una casa meravigliosa, ristrutturata in maniera stupenda, con molto gusto. Ma dopo pochi istanti mi sono accorta che quella casa altro non era che uno spettacolare negozio di articoli shabby chic e country! Così, terminato il giro del paese (e fatta amicizia con un enorme gattone nero), mi sono addentrata tutta felice in questo tempio delle cose belle. L'interno è più o meno come vorrei che fosse casa mia, a parte il fatto che dovrei ammazzarmi di pulizie data la quantità di oggetti... Ce n'è per arredare e decorare ogni stanza della casa, dal bagno alla camera da letto, dalla cucina alla sala da pranzo, fino al giardino: teleria, stoviglie, pupazzi, cuori di vari materiali, tovagliolini di carta, scatole e contenitori di tutti i tipi, cesti, saponi e profumi, orologi, campanelle, quadri e cornici, candele, zerbini e cuscini. E poi mobili bellissimi.
Tutti gli oggetti che ho esaminato erano di provenienza francese, e i francesi – si sa – hanno gusto da vendere! Da questo paradiso in Terra sono uscia con due bellissimi oggetti che mi ha voluto regalare il Pupo: una stupenda scatola porta tè (ne ho sempre desiderata una) e una graziosissima saponetta a forma di cuore, che va ad aggiungersi alla mia collezione di saponcini piccini. Insomma: se capitate nel Monferrato (e sappiate che merita davvero), fate un salto in questo adorabile angolo di eleganza, semplice e frivola allo stesso tempo.

Il Tempo Abitato, piazza Boario, 15020 Murisengo (AL)
15-19 venerdì, 9-12.30 e 15-19 sabato,
9.30-13 domenica

11 marzo 2012

Voglia di primavera!


Manca solo una decina di giorni all'agognato momento: l'arrivo della primavera! E già si comincia a sentire nell'aria una nuova atmosfera, e si ha voglia di colori, di luce, di pulito. Tutto si rinnova e si sente il desiderio di cambiamento: un nuovo mobile, una nuova tinta per le pareti di casa, una nuova pettinatura, nuove abitudini (possibilmente più sane), nuovi lavoretti manuali... Ma la natura è più veloce di me: mentre io sogno e immagino, lei è già cambiata, è rinata con nuovi, coloratissimi e deliziosissimi fiorellini. Ecco un paio di scatti "al brucio" che ho fatto in questi giorni, perché questi teneri fiorellini meritano di essere immortalati: sono piccoli, ma pieni di determinazione. E grazie alla loro determinazione, ogni anno - anche quest'anno - tutto si rinnova, tutto rinasce.
Buona quasi-primavera!






07 marzo 2012

Coprispalle all'uncinetto

Anche se la primavera comincia finalmente a dare qualche segno di vita, le temperature sono ancora piuttosto basse, quindi secondo me un coprispalle di morbida e calda lana merinos può sempre far piacere. Soprattutto se l'abbiamo confezionato noi con le nostre abili manine! Ecco qua, allora, il frutto delle mie fatiche.


A dire il vero, questo coprispalle è semplice da fare; le difficoltà semmai le ho avute cercando di ricavare il modello da un coprispalle che già avevo, acquistato da H&M:
non vi dico il mio orrore nel rendermi conto che in fondo si trattava di fare una specie
di proiezione ortogonale! 


Ve le ricordate, le proiezioni ortogonali? Io me le ero completamente dimenticate, e sinceramente speravo di non doverle mai più affrontare, una volta superata la terza media. E invece ho scoperto che a qualcosa in fondo servono ancora: a farsi un bel coprispalle! E allora... viva le proiezioni ortogonali!
(Ma niente riuscirà mai a farmi mandare giù l'algebra!)


Se avete voglia di farvi anche voi un coprispalle all'uncinetto, eccovi le istruzioni
(è un jpeg, basta salvarlo come un qualsiasi file). Il punto utilizzato è semplicissimo 
e veloce; l'assemblaggio è facile, perché si devono fare solo due cuciture.


03 marzo 2012

Soufflé? Sformato di patate!

Ecco una ricetta per un soufflé. Insomma, forse non sarà un soufflé con tutte le carte in regola, ma certo è che ha un bell'aspetto e un ottimo sapore. Provatelo! La ricetta è presa da una «Cucina italiana» di parecchi anni fa, che però prevedeva come ingrediente base una purè «vera», fatta in casa con le patate. Invece, questa che vi do (e che ho provato con successo) è la versione semplificata escogitata da mia mamma, che si prepara con la purè dei pacchetti. Il successo è comunque assicurato, vedrete!


Ingredienti
• 2 buste di purè istantanea
• latte q.b (per la purè)
• acqua q.b. (per la purè)
• 3 uova (4 se sono piccole)
• 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
• burro q.b. (per lo stampo) + 1 noce (per la purè)
• pangrattato q.b. (per lo stampo)
• sale q.b.

Preparate la purè secondo le istruzioni. Aggiungeteci 1 noce di burro, 2 cucchiai di parmigiano grattugiato e 3 tuorli. A parte, montate a neve i 3 albumi con un po' di sale e uniteli alla purè: mescolate delicatamente dal basso verso l'alto. Imburrate e cospargete di pangrattato uno stampo da ciambella e versateci il composto. Infornate per una mezz'ora a 180 gradi. Servite subito (prima che si smonti!), accompagnandolo con prosciutto cotto o altri affettati.

Buon appetito!

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