lunedì 25 febbraio 2013

Provati per voi:
Trattoria La Madonnina

Questa volta non mi sono fatta cogliere impreparata, e prima di andare a cena in questo ristorante ho infilato in borsa la macchina fotografica, così ho potuto scattare qualche foto decente.
Oggi vi parlo della Trattoria La Madonnina, di Casalborgone, in provincia di Torino, ma comoda anche per chi vive nell'Astigiano o nell'Alessandrino.
Questo ristorante è in attività da molto tempo, un secolo dice il sito. Quando ci siamo andati io e il Pupo, aveva cambiato gestione da pochissimo. Questo mi ha inizialmente spaventata un pochino, in quanto le recensioni positive che avevo letto in internet si riferivano alla vecchia gestione; temevo di trovare una vecchia, semplice e genuina trattoria trasformata in – che so? – pizzeria cinese con karaoke, oppure ristorante brasiliano con cuochi (ovviamente) rumeni. Nulla contro cinesi brasiliani e rumeni; solo che in questo contesto ci vedo meglio una trattoria vecchio stampo gestita da gente del posto.
Ma per fortuna, appena entrati nel locale abbiamo capito che la nuova gestione era decisamente in linea con la precedente. Il signore che ci ha accolti e serviti (presumo uno dei proprietari) è un piemontese alla buona, gentile ma non troppo, cioè non affettato o (dio ci scampi da queste parti!) trendy. L'ambiente è da trattoria, né più né meno, come potete vedere anche dalla foto: tovaglia e tovaglioli di carta, ma in compenso un bel cestino pieno di squisiti grissinoni e ottimo pane casereccio.
Ma veniamo al menu, che è fisso ma con la possibilità di scegliere fra due primi, due secondi e vari dolci. Sia io che il Pupo abbiamo cominciato con un antipasto misto, che constava di mini-quiche ai porri, lingua al verde, vol-au-vent alla fonduta e un quarto che, ahimè, non ricordo proprio. Come primo abbiamo preso – e ci mancherebbe altro! – gli agnolotti, non del plin, ma quelli «normali», al sugo d'arrosto: buoni buoni. Di secondo io ho preso una rollatina di pollo, buona anche quella. Notevoli i contorni di verdura (serviti a parte, non fate caso alla foto: a me piace riempirmi il piatto!): una montagna di finocchi rosolati e un'altra montagna di piselli (Casalborgone è famoso per i piselli), davvero ottimi. Come dolce il Pupo ha optato per il salame di cioccolato, che io (stranamente) non ho assaggiato, ma aveva una bella faccia. Io invece ho scelto la crostata alla marmellata. Vino sfuso della casa e acqua; non abbiamo preso il caffè né la grappa, per altro compresi nel menu. Prezzo: circa €25,00 a testa.
Morale: si mangia piuttosto bene, in sintonia con una trattoria, e i cibi sono genuini e fatti in casa, dagli agnolotti alla crostata. Mi ha fatto piacere che, al momento di andarcene, il signore di cui sopra ci ha chiesto se già eravamo clienti per capire se ci eravamo trovati bene lo stesso. In realtà era la prima volta che andavamo alla Madonnina, e lui si è quasi scusato perché non c'erano altri clienti a parte noi, quella sera; ma d'altro canto era martedì, e un martedì bello freddino!
Comunque io mi sono trovata bene, anche come ambiente; dov'eravamo seduti faceva pure un bel calduccio, il che non guasta mai!
Insomma, se avete voglia di una cenetta senza pretese né sorprese, andando sul sicuro, La Madonnina è un posto che vi consiglio.

Trattoria La Madonnina
corso Beltramo, 32 – Casalborgone (TO)
chiuso il lunedì

2 commenti:

  1. Non puoi farmi questo!!!! Io sono qui che leggo di queste meraviglie e guardo foto che mi stimolano l'acquilina...mentre mangio un tristissimo panino davanti al pc in ufficio...
    Il posto sembra molto interessante: peccato sia fuori mano per me. Ma prima o poi verrò a fare un giro dalle tue parti:-))
    ciao

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  2. noooo ma che bonta, ho una fame... anche io sono molto fuori mano ma adoro leggere di questi post, poi nn sà mai qualche viagetto... e almeno sò dove andare a rimpinzarmi, bacioni, lisa

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