sabato 17 settembre 2011

Strudel di mele


Ed ecco qua una ricetta per fare un ottimo strudel, semplice e... con un piccolo trucco in più!

Ingredienti:
• 1 rotolo di pasta sfoglia pronta, già stesa e di forma rettangolare
• 3 o 4 mele, a seconda della dimensione
• 1 cucchiaio di zucchero semolato
• qualche pinolo
• una manciatina di uvetta sultanina
• 2 o 3 amaretti duri (non quelli morbidi)
• un micron di burro
• cannella

Come si fa lo strudel:
Sbucciate e tagliate a dadini piccoli le mele: questa è l'unica fase un po' noiosa della nostra ricetta, ma non si può certo dire che sia difficile... In un padellino, sciogliete poco poco burro e tostateci i pinoli. Aggiungete le mele a dadini, l'uvetta e lo zucchero. Cuocete finché il tutto non risulti «papposo» (leggi: le mele devono essere morbidine, ma non troppo; dipende anche dai gusti). Ed ecco il trucco in più, per il quale ringrazio la mia amica Adriana di Cumiana (TO), che saluto (ciaooo!!!): a questo punto, spegnete il fuoco sotto il tegamino e sbriciolate gli amaretti nel ripieno di mele. Questo serve per due motivi: intanto «asciuga» l'impasto, caso mai fosse troppo umido, e poi soprattutto conferirà al vostro strudel un sapore davvero particolare. Infine, aggiungete una bella grattata di cannella, o se ce l'avete usate quella in polvere (anche per questa fase ringrazio Adrana e suo marito Ezio, che tempo fa mi hanno portato dalla Tanzania – pensate un po' – della cannella strepitosa!).
Ora srotolate la pasta sfoglia su una teglia rettangolare, lasciandoci sotto la carta oletata in cui era confezionata. Al centro della sfoglia, nel senso della lunghezza, disponete il ripieno di mele cercando di fare una striscia. Poi, aiutandovi con la carta oleata, sollevate una parte della sfoglia dal lato lungo e adagiatela sopra il ripieno; fate la stessa cosa con l'altro lato lungo, sovrapponendolo un po' al primo, e sigillate con le dita. Sigillate anche i lati corti, in modo da ottenere una specie di «fagotto» rettangolare, che dovrete bucherellare con una forchetta. Ed ora... via in forno, a 180 gradi finché la sfoglia non sarà dorata.
Et voilà: un ottimo dolce, sano, «fruttoloso», squisito accompagnato da una pallina di gelato alla vaniglia.

Nessun commento:

Posta un commento

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...